La Scandone dura un tempo, troppo forte l'Armani Milano
Non è riuscita alla Scandone l'impresa di espugnare il Forum D'Assago e bissare, così, il successo della gara d'andata. Troppo forte e profondo il roster dell'Armani Milano rispetto a quello della Sidigas. Nonostante un ottimo avvio degli irpini, poco alla volta l'Olimpia si è rifatta sotto ed ha messo le mani sulla partita. Il gap è emerso soprattutto nel secondo periodo, quando Vitucci ha fatto ruotare alcuni suoi uomini. E' in quel momento del match che l'EA7 ha preso il largo, chiudendo l'intervallo in vantaggio di otto lunghezze. L'Armani ha cercato di chiudere la pratica Avellino già nei primi minuti del terzo periodo. La Sidigas ha fatto sempre più fatica a rientrare in gara e, così, i campioni d'Italia in carica hanno potuto gestire la seconda parte di gara senza troppi affanni. Tra quattro giorni Milano ed Avellino si ritroveranno nuovamente una di fronte all'altra per i quarti di finale di Coppa Italia. Il pronostico sarà, ovviamente, tutto dalla parte dell'Olimpia che, dopo la conquista dello scudetto, vuole mettere le mani anche sull'altra manifestazione tricolore che negli ultimi anni è sempre sfuggita. La Scandone sarà chiamata, comunque, a provarci e a dare il massimo cercando di mettere in campo tanta grinta e determinazione anche perché stasera, al di là del risultato, la Sidigas a tratti ha fatto vedere buone cose.
Emporio Armani Milano-Sidigas Avellino 95-78
Emporio Armani Milano: Ragland 8, Kleiza 11, Moss 8, Samuels 20, Gentile 4, Brooks 24, Hackett 5, Gigli, Cerella, Meacham, Melli 9, James 6. All: Banchi.
Sidigas Avellino: Anosike 11, Cavaliero 3, Hanga 9, Gaines 18, Harper 7, Banks 25, Cortese 3, Cadougan, Trasolini, Lechtaler 2. All: Vitucci


