L'Avellino è al bivio. I biancoverdi possono ancora puntare alla Serie A?
Come a Lanciano. Con il Perugia l'Avellino ha infranto tutti i sogni sorti dopo le quattro vittorie consecutive, incappando nella seconda sconfitta di fila. L'Avellino morbido visto nelle ultime quattro uscite, ad eccezione della sfida contro il Bari, ha sprecato già diversi matchball in ottica secondo posto. È inutile dire come la Serie A diretta sia il sogno con il quale convivono, già da un pò di tempo, i tifosi e probabilmente anche la dirigenza biancoverde. E proprio i tifosi a questo punto si interrogano. L'Avellino può ancora raggiungere la Serie A?
Sicuramente la squadra vista nelle ultime partite non si è dimostrata all'altezza di questo importante obiettivo. La sconfitta patita contro il Perugia ne è la prova più evidente. In quei momenti è importante che fuoriesca la cattiveria letale di una squadra che sa cosa vuole, consapevole che in un campionato duro come quello di Serie B certe occasioni vanno sfruttate. Il Perugia andava “finito” quando era in difficoltà perchè, come accaduto, alla fine gli errori si pagano. Questo non è però il momento di piangersi addosso. Lo sa bene Rastelli, che ha dimostrato già in passato di saper trasmettere la giusta cattiveria alla propria squadra. Proprio la cattiveria agonistica che ha da sempre caratterizzato l'Avellino degli ultimi anni dovrà essere decisiva per la trasferta di Catania. I biancoverdi saranno attesi da una partita importante, che potrebbe risultare decisiva in vista del futuro. Il secondo posto dista soli quattro punti, la beffa del nono posto è a sole tre lunghezze. L'Avellino, a dieci giornate dalla fine, deve decidere cosa fare da grande. Avversari permettendo.


