Vicenza ostacolo difficile, ma Rastelli sa su cosa puntare...
Il Vicenza di Marino è probabilmente, oltre il Carpi, la maggiore sorpresa del campionato cadetto. Una squadra ripescata in extremis, che ha dovuto costruire una rosa in fretta e furia per essere competitiva e raggiungere la salvezza. Tutt'altro. Con il cambio di allenatore e l'arrivo di Pasquale Marino i veneti hanno cominciato ad inanellare risultati positivi giungendo fino alle zone alte prima e altissime poi, di classifica. Un centrocampo ferreo con giocatori dinamici e di qualità, un attacco guidato da bomber Cocco, capace di caricarsi la squadra sulle spalle mettendo a segno 16 centri. Il suo momento (ormai non si può parlare di momento ma di effettiva realtà) è cominciato proprio contro l'Avellino all'andata. Una girata al volo di destro che sentenziò la rinascita del Vicenza. I biancorossi, però, a questo punto della stagione sono leggermente in difficoltà tra le mura amiche. Rastelli lo sa bene e proverà ad approfittarne. La truppa di Marino non vince a domicilio dal 21 febbraio collezionando da allora una sconfitta e due pareggi. Undicesimo per rendimento casalingo, infatti il Vicenza è una delle squadre che ha realizzato meno reti in casa: 19.


