L'Avellino ne fa 13 alla Primavera sotto gli occhi di oltre 500 tifosi
Sotto gli occhi di circa 500 tifosi (assiepati nella tribuna Montevergine) e dei vertici societari (nella tribuna Terminio) nelle persone del presidente Taccone, il direttore generale Massimiliano Taccone e il ds Enzo De Vito, l'Avellino liquida la pratica Primavera con un sontuoso 13-0. I ragazzi di Rastelli mettono nelle gambe un buon allenamento, anche se contro un avversario modesto, in vista dell'importante sfida contro il Trapani di sabato pomeriggio. Il tecnico biancoverde schiera l'ormai consueto 4-3-1-2 sia nel primo che nel secondo tempo mischiando visibilmente le carte. Nella prima frazione di gioco passano 5' ed è Comi ad aprire le danze su cross di Almici, il bomber tutto solo gonfia la rete. Tre minuti dopo Zito, in grande spolvero, imbecca Trotta che in diagonale di sinistro raddoppia. Stesso asse, stessa realizzazione al 15': gol fotocopia del centravanti casertano. Al 22' è Regoli a mettere nel mezzo un buon pallone sugli sviluppi di un corner: lo stacco di testa di Ely è perentorio e sigla così il 4-0. Lo stesso Regoli otto minuti dopo serve un bel pallone a Comi che di destro in diagonale dall'interno dell'area firma il pokerissimo. Il 6-0 lo sigla Trotta di testa su cross di Visconti, così come il 7-0. Stavolta però il servizio per l'ex Fulham è di Comi. L'ultimo gol del primo tempo è ancora ad opera di Ely che di testa raccoglie un invitante assist di Zito su calcio piazzato. Si va al riposo per poco, giusto il tempo di rifiatare e rinfrescarsi in un pomeriggio caldissimo. I tifosi dell'Avellino, intanto, fanno sentire tutto il loro supporto.
Nella seconda frazione di gioco Rastelli cambia dieci giocatori su undici, facendo rientrare il solo Regoli schierato terzino destro. Stesso modulo, interpreti diversi. Al 1' subito rete: proprio Regoli sfrutta il passaggio di Bittante e da sottomisura va in gol. Al 3' Castaldo realizza un calcio di rigore generoso concesso dall'arbitro improvvisato Fabio Esposito, nonchè preparatore atletico. Ancora Castaldo al 7' è bravo ad approfittare di un intervento non proprio eccellente del portiere della Primavera su tiro di Mokulu e con un tocco morbido fissa il punteggio sul 10-0. C'è spazio per belle giocate. Un destro al volo di Sbaffo che si stampa sul palo e una rovesciata sempre del solito Castaldo neutralizzata dal baby estremo difensore avversario. Il capocannoniere dell'Avellino cala il tris personale al termine di una bella combinazione con Kone; entra in area e fa centro. Il tredicesimo sigillo è di Mokulu, che va in rete con un'azione personale. Allenamento differenziato per Chiosa che dovrà smaltire ancora una contusione a una coscia.
Avellino primo tempo (4-3-1-2): Frattali; Almici, Ely, Pisacane, Visconti; Zito, Filkor, Regoli; Angeli; Comi, Trotta.
Avellino secondo tempo (4-3-1-2): Gomis; Regoli, Fabbro, Vergara, Bittante; Kone, Arini, D'Angelo; Sbaffo; Castaldo, Mokulu.
Marcatori: 5' pt Comi, 8' pt Trotta, 15' pt Trotta, 22' pt Ely, 30' pt Comi, 33' pt Trotta, 34' pt Trotta, 36' pt Ely, 1' st Regoli, 3' st rig. Castaldo, 7' st Castaldo, 25' st Castaldo, 35' st Mokulu.


