Rastelli: "Merito al cinismo del Bologna, ma era fuorigioco e il pari sarebbe stato più giusto"
Rastelli commenta così la sconfitta della sua squadra con la solita signorilità: "Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi fantastici perché sembrava non avessimo giocato quella battaglia martedì. Uscire sconfitti è un vero peccato, meritavamo un risultato positivo ma il calcio è questo, bravo il Bologna a sfruttare l'unica occasione della gara e portare a casa la vittoria. Ora dobbiamo crederci perché può succedere di tutto, questa squadra è viva e vuole la finale, sappiamo che affrontiamo una grande squadra ma non abbiamo nulla da perdere. Abbiamo 4 giorni per recuperare, un giorno in più, e ce la giocheremo. Dispiace per i tifosi ma penso siano orgogliosi di quanto fatto dalla squadra.
Diamo anche merito al Bologna che ha chiuso tutti gli spazi, quando vieni da una fatica del genere nei primi minuti fai più fatica, nel secondo tempo ci siamo distesi di più, gli avversari hanno interpretato la gara bene sfruttando poi l'occasione giusta per andare un gol. Sicuramente potevamo fare qualcosa di più sotto il piano del gioco, abbiamo cercato troppo i lanci lunghi quando si poteva cercare Sbaffo tra le linee e cercare gli inserimenti delle mezzali, con il lancio lungo è difficile trovare il tempo di inserimento giusti specie con i loro centrali bravi di testa.
Castaldo? Vediamo, oggi era in panchina per fargli assaporare l'atmosfera dei playoff, è fermo da 10 giorni, peccato per un giocatore che con i suoi gol ci ha trascinati fin qui, perderlo nella parte più bella è un peccato ma sarà difficile recuperarlo. Il gol? In diretta ho avuto l'impressione che fosse in fuorigioco, forse è avanti di 10 centimetri ma il guardalinee era lì e poteva vederlo anche se non era facilissimo, ma il fuorigioco c'era. Non vogliamo con questo deligittimare i meriti del Bologna che è venuto qui interpretando bene la gara. Forse il pareggio sarebbe stato più giusto però".


