Stadio, accordo tra Taccone e Foti: c'è la convenzione. Il patron: "Soddisfatti. Rastelli? Mi ha stretto la mano"
La situazione relativa allo stadio "Partenio-Lombardi" tra il Comune di Avellino e la società di patron Taccone è finalmente destinata a finire, in bene per fortuna. Dopo l'incontro tenutosi stamattina tra i due esponenti si è giunti ad un accordo: nuova convenzione per lo stadio e spese dei lavori a carico dell'Avellino. I lavori, quindi, prevederanno quattro step: carbonatazione, apertura della Curva Nord, sistemazione del Partenio B e qualche altro lavoro non meno importante. Il presidente Taccone si è trattenuto con i media ed ha affermato: "Finalmente abbiamo trovato una soluzione per il bene dell'Avellino. Questi lavori vanno fatti e la convenzione è un passo importante. Non pagheremo, quindi, il canone di utilizzo dell'impianto. Non sarà un problema. Vogliamo - dice - riaprire la Curva Nord prima dell'inizio del prossimo campionato per poter ospitare magari anche la Nazionale". Sul campo B: "Sintetico? Il mister non è d'accordo, credo si opterà per l'erba naturale". Il numero uno avellinese parla anche di Rastelli: "Ha messo la sua sigla su un pezzo di carta e mi ha stretto la mano. Per me basta e avanza".
Al termine dell'incontro anche il sindaco Paolo Foti ha espresso il proprio parere: "Si è creato tanto clamore per nulla. Alla fine tra il dare e l'avere le somme si compensano. Una polemica che non serve a nessuno. Durante l'incontro c'è stata grande disponibilità da ambo le parti e siamo giunti ad un accordo per il bene comune. A breve - spiega il primo cittadino - invieremo un'istanza alla Commissioni Pubblici Spettacoli che dovrà ufficialmente autorizzare ogni attività di tipo sportivo presso lo stadio con gli interventi tecnici che dovranno essere effettuati".


