Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / avellino / Editoriale
Zero punti contro la Tritium e zero punti contro il Sorrento, ma quanta positiva differenza....
domenica 2 ottobre 2011, 20:43Editoriale
di Rino Scioscia
per Tuttoavellino.it

Zero punti contro la Tritium e zero punti contro il Sorrento, ma quanta positiva differenza....

Oggi l'Avellino si misurava contro una delle pretendenti alla vittoria del campionato di terza serie. Ed a leggere i nomi e le carriere dei componenti la rosa del Sorrento c'era di che avere timore. Come enormemente differenti sono le cifre spese per allestire  l'organico dei Lupi e quello della città costiera: la società del presidente Gambardella ha speso forse una dozzina di volte ciò che è costato il team biancoverde.Quindi, a leggere nomi e costi, non ci sarebbe stato bisogno neppure di scendere in campo. Eppure, vivaddio, il match andato in onda sul prato del Partenio-Lombardi ha detto che la giovane truppa di Bucaro ha saputo dignitosamente reggere il confronto. Anzi, l'Avellino, alla fine, deve anche recriminare per non avere saputo tradurre concretamente quanto di buono sviluppato, specie nella prima mezzora di gara. Ecco, forse, se, per un attimo, al posto del giovane Zigoni, avesse giocato il suo dirimpettaio Ginestra, la vittoria difficilmente sarebbe sfuggita all'Avellino. Ma la forza del Sorrento sta appunto proprio nei singoli calciatori messi in campo da mister Sarri. Che quindi ha potuto avvalersi dell'apporto determinante di un calciatore che fa la differenza, ed ha portato a casa i tre punti. La squadra biancoverde avrebbe meritato senz'altro il pareggio. Ma l'aver perso la gara sostanzialmente per un unico episodio negativo, autorizza a vedere il bicchiere mezzo pieno. Certo c'è il fondato rammarico che oggi i giovanissimi attaccanti avellinesi hanno brillato per la loro sostanziale "latitanza", ma ricordiamoci che i giovani hanno questo connotato identificante: l'incostanza di rendimento e di concentrazione. Piuttosto, per cercare di cogliere comunque aspetti positivi da questa sconfitta, è utile pensare a come maturò, viceversa, quella inopinata sconfitta interna di quindici giorni orsono con la Tritium (che, sia detto per inciso, comunque ha già messo insieme la bellezza di dieci punti ed è addirittura seconda in classifica). Facendo il raffronto tra la sconfitta con i Lombardi e quella odierna con i sorrentini, appare evidente che la compagine di Bucaro abbia fatto notevoli passi avanti in termini di organizzazione di gioco, specie nella fase di non possesso. Ora l'Avellino appare piu' accorto e raccolto ed è palesemente piu' pronto (lo ha fatto brillantemente per tutto il primo tempo) in fase difensiva, tant'è vero che il tanto temuto Sorrento ha fatto un solo tiro in porta (sebbene, purtroppo, mortifero!). Il che per una squadra che punta a salvarsi è già un punto di riferimento importante. Per quanto riguarda, invece, l'altrettanto fondamentale fase di possesso palla, c'è da sperare che questi giovanissimi diventino, ed in fretta, un pò piu' concreti in fase offensiva. Se cosi fosse, ci sarebbero ancora ulteriori motivi per essere sereni.
 

Altre notizie