Un buon Avellino stende la Casertana: c'è da migliorare ma chi ben comincia...
Un positivo Avellino stende nella prima gara ufficiale della nuova stagione i cugini della Casertana. I lupi si impongono per 3-0 ma il risultato non rispecchia a pieno l'andamento di una gara non facilissima, soprattutto in fase iniziale. La squadra di Tesser nel primo quarto di gara ha fatto un po' di fatica a trovare le giuste trame e a mettere in difficoltà la difesa dei falchetti. L'Avellino è sceso in campo con il 4-3-1-2. Scelte abbastanza obbligate in difesa, con Ligi e Biraschi a comporre la coppia centrale e con Nitriansky e Visconti sulle fasce. Biraschi è stato senza dubbio il migliore del reparto. L'ex Grosseto ha messo in campo una grinta da veterano, nonostante la giovane età. Nella prima parte di gara l'Avellino è andato, a tratti, in difficoltà sulle ripartenze della Casertana che poteva contare sulla grande velocità dei suoi esterni. Il gol di Tavano, arrivato in seguito ad uno svarione difensivo dei falchetti e dopo il black-out all'impianto di illuminazione che ha costretto le due squadre ad uno stop forzato di circa dieci minuti, non ha demoralizzato la compagine di Romaniello che ha avuto con Diakitè l'opportunità di raggiungere il pareggio. I lupi, però, sono riusciti a chiudere il primo tempo in vantaggio.
Nella ripresa, l'Avellino ha senz'altro controllato meglio la gara. Alla lunga è venuta fuori la maggiore esperienza e le maggiori capacità tecniche dei lupi che non hanno chiuso subito la gara ma che hanno, comunque, dato l'impressione di avere il match in pugno. Tavano si è leggermente spento a Tesser lo ha sostituito con Mokulu. Il belga è entrato in campo con una grande grinta ed è riuscito a trovare il suo primo gol con la maglia dell'Avellino. Dopo pochi minuti ci ha pensato Trotta a chiudere definitivamente la partita. Il fatto che siano andati in gol tutti e tre gli attaccanti rappresenta senza dubbio un segnale importante, considerando l'assenza forzata di Castaldo. A centrocampo Arini è già in ottima forma, bene anche Gavazzi mentre Schiavon deve ancora trovare la condizione migliore. Per velocizzare la manovra, soprattutto nelle verticalizzazione, si avverte comunque l'assenza di un giocatore in grado di trovare la giocata giusta nei tempo giusti. Vedremo se il mercato ci regalerà qualche sorpresa da qui alla fine della sessione estiva.
Ciò che resta comunque positivo, dal punto di vista del gioco, è che la squadra prova sempre a giocare il pallone e a coinvolgere nell'azione offensiva parecchi uomini, anche gli esterni difensivi. Quando gli attaccanti vengono messi nelle condizioni di fare scambi stretti per le difese avversarie sono pericoli. Nel 4-3-1-2 il ruolo del trequartista è importante, se non fondamentale. Roberto Insigne ha buone qualità, anche se, vista anche la giovane età, troppo spesso va a caccia di preziosismi e giocate fini a se stesse. La vittoria contro la Casertana è comunque un segnale importante, se si considera che alcune delle formazioni di Serie B hanno avuto la peggio contro formazioni di Lega Pro. Certamente, il prossimo test dirà ancora di più sulla crescita e sulle potenzialità dei lupi. In Coppa Italia, infatti, l'Avellino se la vedrà con il Palermo, squadra di categoria superiore che avrà dalla propria anche il fattore campo. I biancoverdi, però, proveranno a dire la loro e a mettere in difficoltà i rosanero. Un match stimolante che servirà a mettere ulteriore benzina nelle gambe in vista dell'inizio del campionato.


