L'Avellino non riesce a vincere ma stavolta la prestazione piace e convince
E' un inizio di campionato certamente strano quello dell'Avellino. Fuori casa sono arrivate due sconfitte su altrettante gare ma prestazioni a tratti positive. In casa, contro il Modena i lupi hanno vinto ma sono stati piuttosto fortunati. Lo stesso non si può dire della sfida di ieri sera contro il Novara. L'Avellino non è andato oltre lo 0-0 ma ai punti avrebbe meritato certamente qualcosa in più. Per almeno un'ora di gioco è stata in campo una sola squadra. I lupi hanno messo alle strette un Novara apparso in difficoltà contro l'aggressività e il dinamismo degli uomini di Tesser che hanno saputo ritrovare energie dopo la bruciante sconfitta di Cagliari. Peccato per non essere riusciti a sbloccare il risultato. O meglio. I lupi erano andati in gol con Trotta ma, purtroppo, la rete è stata annullata, ingiustamente a quanto pare.
Tesser ha schierato l'Avellino con il consueto 4-3-1-2. Di nuovo in campo Nitriansky ma la prestazione è stata ancora una volta deludente. Il giocatore sembra non essere pronto per questa categoria e per il campionato italiano. Lo scorso anno Rastelli ha fatto esordire il giovane Petricciuolo che, dopo il prestito all'Aversa Normanna, è ritornato alla base. Perché non integrarlo in prima squadra? Per fortuna, Nica è riuscito a sostituirlo abbastanza bene e l'augurio è che il rumeno possa, d'ora in poi, finalmente riuscire a dimostrare a pieno il suo valore. Bene la coppia centrale Biraschi-Ligi. Ancora discontinuo Visconti. Note positive dal centrocampo. Jidayi ha dato grande fisicità, Arini da mezzala si è disimpegnato molto bene e anche Zito è apparso in ripresa. Buono anche l'impatto di D'Attilio, in attesa di capire cosa ne sarà di Schiavon. Difficile comprendere il fatto che, in un momento in cui la coperta a centrocampo era davvero corta, sia stato convocato Tutino e non l'ex Cittadella. Nulla contro il giovane scuola Napoli ma le parole del tecnico erano state abbastanza chiare. Tesser aveva dichiarato apertamente che Tutino non rientrava nei suoi piani mentre aveva aperto le porte a Schiavon, nonostante le note questioni contrattuali. Qualche nota dolente dall'attacco. Tavano non è ancora riuscito a sbloccarsi. Trotta non è ancora al top anche se il gol l'aveva fatto. Insigne alterna grandi giocate a errori nell'ultimo passaggio piuttosto gravi. Il suo è un ruolo delicato e c'è bisogno di maggiore concretezza.
Le preoccupazioni alla vigilia del match contro il Novara erano tante, soprattutto a causa delle assenze di diversi uomini importanti. La squadra, però, ha risposto bene, soprattutto dal punto di vista della prestazione. E' chiaro che fisicamente c'è ancora tanto da migliorare. L'Avellino avrebbe meritato i tre punti ma un punticino fa comunque classifica e dovrebbe aiutare gli uomini di Tesser a ritrovare la giusta serenità in vista di un'altra infuocata trasferta. Domenica si va a Bari. L'Avellino se la vedrà con una squadra reduce da una pesante sconfitta esterna e vorrà certamente riscattarsi contro i lupi. Il tecnico di Montebelluna nei prossimi giorni valuterà lo stato di forma dei suoi, sperando di recuperare qualche acciaccato. Ci attendiamo una svolta anche in trasferta e quella del San Nicola potrebbe essere l'occasione giusta.


