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L'Avellino dimostra d'esserci, ma un errore arbitrale gli nega l'impresaTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
lunedì 12 ottobre 2015, 09:00Copertina
di Pasquale Nappo
per Tuttoavellino.it

L'Avellino dimostra d'esserci, ma un errore arbitrale gli nega l'impresa

L'Avellino ha dimostrato di esserci. I ragazzi di Tesser contro un Livorno agguerrito hanno infatti conquistato un punto di fondamentale importanza. Oltre al risultato ciò che più di tutto ha fatto piacere ai tifosi irpini è stata la prestazione ma soprattutto lo spirito messo in campo dai Lupi. Sin dai primi minuti della sfida del "Picchi" l'Avellino è infatti apparso "vivo". Il centrocampo muscolare disegnato da Tesser ha messo spesso in difficoltà i padroni di casa che non sono quasi mai riusciti a prendere in mano realmente il pallino del gioco. In più, ogni qual volta D'Angelo e compagni sono riusciti a ripartire hanno dato sempre l'impressione di poter essere pericolosi. Così, proprio in un'azione di contropiede, Tavano ha imbeccattato splendidamente Trotta che, da rapace d'area di rigore, ha bucato Pinsoglio. Contrariamente a quanto ci si poteva attendere, i Lupi hanno gestito ottimamente la reazione dei toscani e sono andati a riposo in vantaggio senza mai dare la reale impressione di soffrire.

L'ottima prestazione dell'Avellino è poi proseguita anche ad inizio ripresa. Durante i primi minuti del secondo tempo, i Lupi hanno infatti dato l'impressione di poter gestire senza soffrire molto. Attorno al decimo minuto è però avvenuto l'episodio che ha cambiato la gara, fortunatamente per bravura dell'Avellino non del tutto. L'arbitro Minelli ha infatti concesso un rigore inesistente al Livorno con annessa espulsione per doppia ammonizione di Biraschi per un presunto fallo di mano di quest'ultimo. Già in diretta, però, era evidente che il numero 5 biancoverde avesse colpito la sfera con il petto. I padroni di casa, approfittando del penalty, hanno così trovato il pareggio grazie alla rete dell'ex Gianmario Comi. Con l'Avellino in dieci Tesser è stato costretto a dei cambi difensivi. Nonostante ciò, i Lupi hanno resistito alla grande alla pressione amaranto e nei minuti finali, quando anche il Livorno è rimasto in dieci, sono anche andati vicino al nuovo vantaggio con Jidayi. L'Avellino è così riuscito a conquistare un punto importante sia per la classifica, ma soprattutto per il morale. Era importante dimostrare di esserci e ieri questa dimostrazione c'è stata.