Rastelli: "Non sono mai stato emozionato come questa volta, perchè so cosa significa guidare l'Avellino"
Massimo Rastelli sicuramente avrebbe potuto fare a meno di dichiararlo. perchè lo si leggeva nei suoi occhi vispi ed intelligenti. Ma il suo proverbiale candore ha avuto il sopravvento: "Innanzitutto, permettetemi di confessarvi di essere emozionato come non mai. Ho grande piacere nel rivedere tante facce amiche. Inutile dire che qui mi sento a casa. E sapete tutti che non è una frase di circostanza. So cosa significa guidare l'Avellino. Questa per me è un'opportunità incredibilmente importante ed io me la voglio giocare al meglio. Conosco la tifoseria e non c'è bisogno di tante parole per capirci. Dire che sono orgoglioso è forse dire poco. Quando sono stato chiamato dalla dirigenza biancoverde, non ci ho pensato su due volte. Ad Avellino non si può non competere per traguardi importanti ed io sono pronto. Anzi, avrei voglia di allenare domani mattina, benchè il campionato sia finito da poco. La società biancoverde è stata molto chiara con me ed io ho bene in mente ciò che bisogna fare. Logicamente, in questo momento di crisi per il calcio è fondamentale che la nostra società sia sana. che mantenga i conti in regola, che paghi gli stipendi e non prenda punti di penalizzazione. La stabilità economica ed il bilancio positivo sono alla base dei successi di un club. Come tecnico sono tale e quale a come ero da calciatore. Con me stesso ero molto severo e cosi voglio esserlo con i miei calciatori. Che devono sputare il sangue e dare l'anima per la squadra. La loro maglietta dovrà essere consumata dal sudore. Per me vengono prima gli uomini e poi i calciatori, la loro tecnica. Il mio modulo, 4-4-2, si basa molto sul lavoro degli esterni di centrocampo, che dovranno sacrificarsi molto, ma nello stesso tempo ci debbono mettere anche tanta qualità tecnica. Come pure gli attaccanti centrali debbono sapersi far trovare pronti al momento della finalizzazione. Il mio sogno è di riuscire a portare tanta gente allo stadio. Ma so bene che per riuscirci la squadra dovrà lottare per traguardi importanti. Io sono fiducioso". Poi il tecnico di Torre del Greco ha presentato i suoi collaboratori: Dario Rossi (vice allenatore), David Dei (preparatore dei portieri) e Fabio Esposito (preparatore atletico). Nel salutare, ha ovviamente dato appuntamento a tutti, tifosi e stampa, per il 18 luglio, allorquando inizierà il ritiro precampionato. Che avrà un'anteprima di tre giorni in sede per un richiamo atletico. Dopodichè la nuova rosa dei Lupi si trasferirà in quel di Sturno, presso la bella struttura del "Castagneto", per la preparazione vera e propria, che andrà avanti fino al 4 agosto.


