Taccone: "Buon pari, a gennaio vedremo se intervenire. Ora calendario più facile, e Castaldo..."
Il presidente Walter Taccone a Radio Punto Nuovo analizza così il pari di La Spezia:"Abbiamo fatto una buona partita contro una delle candidate alla promozione in A e su un campo anche piuttosto stretto. Un po' la tradizione favorevole un po' la voglia dei ragazzi e senza sviste clamorose degli arbitri abbiamo fatto una buona partita e un buon risultato tra due squadre in salute che hanno offerto un bello spettacolo. Sono soddisfatto e penso anche i tifosi. Apparentemente ora comincia un calendario più facile ma anche il Crotone doveva essere una squadra cosiddetta "facile" eppure è primo in classifica, per cui bisogna sempre stare attenti. Abbiamo giocato partite difficili finora ma l'Avellino dovrà incontrarle tutte prima di valutare. Dobbiamo giocare da Avellino e fare il massimo. In queste 13 partite che mancano da qui alla fine del girone di andata dovremo fare un numero di punti tale da uscire da questa situazione di classifica in cui ci troviamo e non siamo abituati a ricoprire.
La difesa? Abbiamo preso gol di testa quando è uscito Rea ma non vuol dire che senza di lui prendiamo gol di testa. Abbiamo due centrali un po' lenti, mi aspettavo di più sono onesto ma non me la sento di buttargli la croce addosso a due ragazzi dall'ottimo curriculum. Soffriamo sempre meno, la squadra si sta compattando poi a gennaio vedremo se dovremo intervenire. I direttori guardano e operano, lasciamoli lavorare con calma. Quando poi incontri attaccanti bravi come Calaiò e Nené ci sta soffrire.
Castaldo? Um giocatore che farebbe la differenza in qualunque squadra di B e forse di A se fosse più giovane. E' la nostra bandiera e speriamo di averlo presto a disposizione per vincerne più possibili consecutivamente perché farebbe la differenza. Lo aspettiamo tutti, il campionato è lungo e la classifica corta".


