La rinascita di Arini: da partente a titolare inamovibile
L'Avellino riscopre Mariano Arini. Il centrocampista, fresco di rinnovo di contratto con i colori biancoverdi, durante la scorsa estate era sembrato davvero ad un passo dal salutare l'Irpinia. La scorsa stagione, giocata su livelli inferiori agli standard abituali, aveva aperto nuovi scenari legati ad un possibile trasferimento. Il grande rapporto di fiducia creato con i tifosi biancoverdi, unito alle intenzioni comuni delle parti in causa hanno spinto il calciatore a rinnovare il contratto con l'Avellino.
Mai scelta fu più azzeccata: questa prima parte di stagione ha mostrato la vera rinascita del numero 4 biancoverde. Sempre tra i migliori in campo, Arini è ormai diventato uno dei trascinatori dell'Avellino. La crescita di Jidayi e il recupero di Gavazzi hanno spinto Tesser a trasferirlo nel ruolo di interno del rombo di centrocampo. L'ex Andria si è preso responsabilità e chiavi del centrocampo senza fare una piega, mostrando non solo tanti muscoli e quantità, ma anche una buona dose di fosforo e qualità in un reparto fino a poco fa costantemente criticato. Due le reti messe a segno fino ad ora, unite alla prestazione superlativa sfoderata contro la Ternana. Autore di tre assist e sempre nel vivo dell'azione, al Liberati ha esibito delle qualità fino ad ora raramente mostrate. La scalata dell'Avellino potrebbe vedere in Arini, ancora una volta, uno dei principali protagonisti.


