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tmw / avellino / News
I gol di Mokulu valgono "oro", Tesser mago dei cambiTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
mercoledì 18 novembre 2015, 12:04News
di Pasquale Nappo
per Tuttoavellino.it
fonte legab.it

I gol di Mokulu valgono "oro", Tesser mago dei cambi

A poco più di un mese dal giro di boa è tempo di primi bilanci per la Serie B ConTe.it e per le 22 squadre del campionato cadetto. In questa prima fase, oltre al super Crotone dell'esordiente Juric (da allenatore in B), c'è da segnalare naturalmente il Cagliari di Rastelli che sta confermando le attese della vigilia trovandosi in testa alla graduatoria con piena autorità. Ma di storie e curiosità ce ne sono tante. Grazie ai numeri forniti da Football Data proviamo a ricostruine alcune:

Partiamo allora dalle prime due della classe, Cagliari e Crotone. I sardi sono in vetta grazie alla qualità del proprio organico in cui spicca un certo Diego Farias da Silva, talentuoso venticinquenne brasiliano nato a Sorocaba 25 anni fa. Il trequartista dei rossoblu è il calciatore più decisivo di queste prime 13 giornate visto che le sue 6 reti realizzato hanno portato ai suoi compagni ben 12 punti. Ma non solo. Altro segreto per gli uomini di Rastelli è il finale di gara. Anzi di tempo per esattezza. Il Cagliari infatti è la squadra che più di tutte segna negli ultimi 15 minuti di entrambe le frazioni: 7 gol nel primo tempo, 6 nel secondo (in questo caso al pari con il Cesena).

Per quanto riguarda i calabresi invece l'alchimia vincente è data dalla forza del gruppo: Juric ha creato una squadra capace di mandare in gol ben 11 giocatori, nessuno ha fatto meglio di loro. Il secondo posto allora è la legittima conseguenza di questa gestione oculata. 

Detto di Cagliari e Crotone, torniamo a parlare di calciatori decisivi con due "mezze" sorprese: la prima, se non altro perchè si tratta di un calciatore che è tornato in B dopo 3 stagioni e che quest'anno ha realizzato le prime reti personali nel campionato cadetto, Gianluca Lapadula. Il calciatore del Pescara, oltre ad aver messo a segno 8 marcature ed essere quindi il capocannoniere del torneo, è il secondo più decisivo alle spalle di Farias. A far compagnia a Lapadula c'è un talento belga che indossa dal gennaio la maglia dell'Avellino: Benjamin Mokulu Tembe. L'attaccante degli irpini, dopo una carriera spesa tra A e B in patria, è emigrato e, dopo un primo periodo di ambientamento, ha trovato la via del gol non facendo sentire l'assenza di due goleador come Tavano e Castaldo. Sono 5 i gol finora segnati da Mokulu, ma sono pesantissimi. L'apporto di Lapadula e Mokulu infatti vale 9 punti per le rispettive squadre, segno che nell'economia del campionato giocatori così servono sempre.

Ma ad Avellino c'è anche l'allenatore che più di tutti riesce a leggere il match e a correggere in corsa le cose che non vanno: Attilio Tesser infatti, con i suoi cambi, ha trovato ben 6 gol dalla panchina. Anche Nicola però riesce a cambiare in corsa, nell'intervallo per la precisione, se è vero che il suo Bari nelle riprese cambia faccia. Sono infatti 10 i punti conquistati dai galletti dopo l'intervallo. Al contrario è il Novara la squadra che perde più punti rispetto alle prime frazioni (5). I piemontesi, in particolare, hanno nell'ultimo quarto d'ora il tallone d'Achille: in quei 15 minuti sono 6 i gol incassati dagli uomini di Baroni, gli stessi che ha subito anche il Modena di Crespo che però, rispetto ai novaresi, ne ha realizzati 5 e quindi riesce ad ovviare spesso a questa difficoltà.

Chiudiamo parlando del caso del Como che, pur essendo in fondo alla classifica, è la squadra che inizia meglio le partite. Sono 5 i gol fatti nel primo quarto d'ora delle gare fin qui disputate dai lariani che però, troppo spesso, hanno scialacquato le loro marcature regalando agli avversari il recupero soprattutto nella fase centrale sia del primo che del secondo tempo. 6 gol subiti tra il 16' e il 30' e 5 tra il 61' e il 75'. Ma il problema vero è forse un altro: in queste due fasi di gioco, Ebagua e compagni non hanno mai trovato il gol.