Rastelli: "Mi piacerebbe essere ricordato come allenatore vincente sulla panchina biancoverde"
Massimo Rastelli ha avuto il suo primo incontro pubblico da neo allenatore dei Lupi in quel di Altavilla Irpina, in occasione del convegno sul centenario dell'Avellino. Nel suo primo intervento, documentato anche dalle telecamere di Telenostra, che ha prodotto uno speciale di circa trenta minuti, curato da Carmine Losco. Il neo allenatore biancoverde, ha preso la parola dopo l'intervento di un ex trainer dei Lupi, Pasquale Casale, che si lamentava del fatto di essere ricordato dai tifosi avellinesi soltanto per la sua carriera di calciatore di serie A (specie con la maglia biancoverde), e non anche per i suoi trascorsi sulla panca irpina. Rastelli ha preso proprio in prestito le ultime parole del tecnico cervinarese: "Ripensando alle parole di Casale, ecco io, invece, vorrei essere ricordato dai tifosi avellinesi proprio per avere fatto qualcosa di buono sulla panchina biancoverde. Mi piacerebbe diventare un allenatore vincente qua in Irpinia, dove le reponsabilità sono grandi, anche perchè la gente si attende da chi indossa questa maglia sempre il massimo. Con la società abbiamo fatto un discorso biennale, perchè il nostro obiettivo è il raggiungimento della serie B in due anni. E' chiaro che non ci nascondiamo le difficoltà che la terza serie comporta. Ma noi siamo fiduciosi di poter fare già da quest'anno un ottimo campionato, per far diventare l'Avellino una grande squadra, una delle maggiori protagoniste del prossimo campionato. Se non dovessimo riuscire subito nel nostro intento, sicuramente ritenteremo l'altro anno ancora, perchè la società biancoverde è composta da persone serie, che vogliono fare le cose migliori per i tifosi avellinesi, che meritano una rosa all'altezza della gloria e del blasone dei Lupi".


