Nuovi Lupi, praticamente già definito il pacchetto arretrato di Rastelli
Si va delineando, giorno dopo giorno il nuovo Avellino targato Rastelli. Le indicazioni del tecnico torrese sono tenute rigorosamente in considerazione dal duo De Vito-Taccone Jr, che sta facendo veramente di tutto per accontentare un allenatore sul quale la società biancoverde ha puntato tutto per cercare di centrare la stagione vincente.
Limitandoci al discorso del pacchetto arretrato della costruenda compagine biancoverde, si può già rilevare che il quadro del reparto difensivo dei Lupi è già bello e pronto da consegnare nelle mani di Rastelli. Davanti al confermatissimo portiere Ermanno Fumagalli, a destra dovrebbe agire Davide Zappacosta, per il quale la dirigenza irpina ha intenzione di rilevare la metà del cartellino di proprietà dell'Isola Liri. Oltre al difensore ciociaro, l'Avellino dovrebbe concludere nei prossimi giorni la trattativa con Vittorio Nocerino, esterno basso di proprietà dell'Arzanese. Il ragazzo napoletano è un calciatore di sicuro avvenire, sul quale scommettono un pò tutti i piu' esperti talent scout campani. A tal proposito, proprio ieri la nostra redazione ha pubblicato un'intervista esclusiva molto esplicita sul conto del ragazzo, rilasciata dal suo ex allenatore Fabiano. Sulla sinistra dovrebbe essere riconfermato Luigi Pezzella. Che potrebbe avere un'alternativa sulla fascia di competenza in un altro calciatore che intriga moltissimo la dirigenza biancoverde: il 19enne Luca Bittante, in forza alla Fiorentina. Il giovanissimo difensore esterno può tranquillamente agire sia a destra che a sinistra. Senza grossi interrogativi, invece, appare la nuova coppia centrale. Si tratta degli esperti Roberto De Giosa ed Alessandro Fabbro, entrambi 31enni, che sono molto noti al pubblico campano, visto che hanno indossato le casacche del Sorrento, il primo, e della Juve Stabia, il secondo. Insieme, i due formano sicuramente una coppia di assoluto affidamento per la categoria, e corrispondono in toto all'identikit proposto da mister Rastelli.


