E' vero che l'Avellino non deve mica vincere il campionato, ma cosi proprio non va...
La sesta giornata di campionato consegna agli archivi e, purtroppo, anche alla classifica un Avellino letteralmente bastonato da un'avversario che, a giusta ragione, era ritenuto ( per potenzialità tecnica ed obiettivi prefissati) allo stesso livello dei biancoverdi. Una vera e propria debacle che getta pesanti ombre circa la tenuta mentale di questo gruppo, giovane si, ma con evidente carenza di autostima e personalità.
Anche quest'oggi, cosi come accadde in casa con il Sorrento, l'Avellino (al di là dell'effimero uno a uno) si è "squagliato" come neve al sole alla prima difficoltà. Anche stavolta la partita dei Lupi è durata soltanto un tempo. Infatti, come contro il Sorrento, la compagine di Bucaro, arrivata all'intervallo sotto di una rete, nella seconda parte della gara è scomparsa del tutto dal campo. Sette giorni orsono si ritenne che fosse stato soprattutto merito della forza tecnica e dell'ottima tenuta tattica del Sorrento a togliere dalla contesa l'Avellino. Ma, siccome la storia si è ripetuta anche al cospetto di un team per niente irresistibile, è ragionevole ritenere che il gruppo di Bucaro possa essere affetto da limiti, oltre che tecnici, addirittura caratteriali.
Sicuramente ci sta che si possa perdere un confronto da una squadra di pari livello tecnico, ma che quella irpina "riesca" a soccombere quasi da inerme (specie nel secondo tempo), è inaccettabile, almeno per la passione dei tifosi avellinesi.
Dopo 6 partite (delle quali, ben 4 perse!) i numeri sono impietosi; l'Avellino ha subito il doppio dei gol segnati: 5 fatti, ma ben 10 subiti. In sole tre trasferte ha preso 7 reti! Questo potrebbe essere veramente un importante campanello d'allarme. Ed a questo punto, francamente, non basta neppure piu' cercare di "consolarsi" pensando che, in fondo, il campionato sia appena iniziato.
Occorre che la società intervenga con fermezza e decisione, e cerchi di rimuovere in fretta le diverse situazioni di criticità. Fortuna che tra soli tre giorni l'Avellino tornerà in campo, per affrontare al Partenio-Lombardi il Carpi, squadra solida e temibile. Altro passo falso, specie in casa, non potrà piu' essere consentito. Almeno senza pensare di non dovere, poi, necessariamente correre ai ripari con provvedimenti che potrebbero mettere in discussione la posizione della conduzione tecnica e/o di qualche tesserato.


