Un Avellino under 20 nella delicata sfida al Carpi di questa sera
Il turno infrasettimanale di stasera al Partenio-Lombardi si presenta importante come non mai, perchè potrebbe anche consegnare alla storia di questa stagione elementi tecnici di discontinuità soprattutto in relazione alle scelte finora operate dall'AS Avellino.
Innanzitutto, l'attuale tecnico biancoverde si gioca moltissimo del proprio futuro avellinese. Bucaro è pienamente consapevole dell'enorme delicatezza del match di stasera. Un ulteriore passo falso interno della sua formazione difficilmente potrebbe avallare e dare ancora sostanza ad argomentazioni a sotegno della sua permanenza sulla panchina dei Lupi.
Il tecnico palermitano, alla vigilia di questo match si è sforzato di ostentare sicurezza sostenendo che questa squadra tranquillamente arriverà alla salvezza. Intanto ha effettuato scelte coraggiose, come quella di escludere dalla squadra l'elemento di maggiore peso tecnico dei biancoverdi, quel Lucas Correa, arrivato ad Avellino per far compiere il salto di qualità ad un gruppo, formato essenzialmente da giovani aspiranti calciatori.
A tal proposito, ci sia consentita la seguente digressione tecnica: a nostro sommesso avviso, se è vero, come è vero, che nelle sei gare sinora disputate l'Argentino ha reso abbondantemente al di sotto delle proprie potenzialità, non si può disconoscere la diretta responsabilità dello stesso tecnico siciliano, che pervicacemente ha voluto insistere nell'impiegare Correa, eccellente trequartista (ma estremamente e pericolosamente lento nella "cosiddetta fase di uscita"), nel delicato ruolo di centromediano metodista (vale a dire davanti alla difesa) con la duplice conseguenza negativa di una fase offensiva carente e di una notevole "esposizione" e vulnerabilità rispetto alle ripartenze degli avversari. Comunque, soprattutto per il bene dell'Avellino, lasciamo perdere questo discorso (che potrà essere ripreso in seguito) e riportiamoci (a bomba) sulla probabile formazione anti Carpi. Oltre a Correa (escluso per motivi tecnico-disciplinari), Bucaro, che dovrà rinunciare anche a D'Angelo (squalificato per un turno), e potrebbe lasciare inizialmente in panchina lo stesso Millesi, manderà in campo praticamente (se si escludono alcuni "fuoriquota") un undici under 20!
Infatti, davanti a Fumagalli, agirà una difesa a quattro con Calvarese (92) sulla destra, coppia centrale Porcaro-Cardinale, Stigliano (92) a sinistra; centrocampo composto da Herrera (92) a destra, centrali Citro (91) e Malaccari (92), e Ricci (91) a sinistra; in avanti la coppia Lasagnìa- Zigoni (91). Praticamente, se si escludono Fumagalli e Cardinale, (con quattro 91 e tre 92) possiamo constatare un'età media non superiore ai 20 anni!
Speriamo che questa ridondante "iniezione" di energia giovanile possa improvvisamente far guarire l'ammalato Avellino.


