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tmw / avellino / Editoriale
Caro Avellino, da quanto non eri amministrato così saggiamente?TUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
martedì 17 luglio 2012, 10:55Editoriale
di Carmine Roca
per Tuttoavellino.it

Caro Avellino, da quanto non eri amministrato così saggiamente?

Prende ogni giorno più forma l'Avellino targato 2012-13. In attesa dell'inizio del ritiro precampionato di Sturno si può già tracciare un piccolo bilancio circa l'operato della società irpina in riferimento al mercato e alle altre questioni.

Calciomercato: Gli arrivi di due bomber del calibro di Biancolino e Castaldo, in un mercato povero dove girano pochi soldi, sono stati un'ulteriore conferma che la dirigenza biancoverde ha una solidità invidiabile, aspetto questo che non si vedeva da anni luce nel capoluogo irpino. E potrebbe non essere finita qui. Il presidente Taccone ha dichiarato allo stesso Biancolino di non aspettarsi un posto da titolare fisso. Il reparto avanzato dei lupi manca ancora di un elemento e le voci che si rincorrono fanno ben sperare. L'eventuale arrivo di Rachid Arma o di un giovane molto promettente come Ganz renderebbe l'attacco dell'Avellino davvero super. Il direttore De Vito ha ammesso che, comunque, si continuerà a puntare sui giovani anche quest'anno. Vanno in questo senso inquadrate le conferme di giocatori del calibro di Zappacosta, Izzo, Herrera, Massimo e gli arrivi di Panatti, Angiulli e Bittante. Del resto si sa che per fare bene in qualunque categoria, in particolare in LegaPro, è necessario il giusto mix di gioventù e esperienza. Nel 4-4-2 di Rastelli un ruolo importantissimo spetta agli esterni di centrocampo che devono dare un grande apporto agli attaccanti ma, nello stesso tempo, devono evitare di sbilanciare troppo la squadra. Emanuele Catania è, certamente, un lusso per la categoria, un giocatore in grado di creare superiorità numerica che si dimostra, spesso e volentieri, anche molto freddo sotto porta. Anche il reparto esterni potrebbe essere puntellato con un altro grande arrivo. Contatti già da tempo allacciati con Nazzareno Tarantino, elemento di grande spessore che mister Rastelli conosce bene per averlo avuto alle proprie dipendenze in quel di Castellammare di Stabia. Per la zona mediana si punta molto sul confermatissimo D'Angelo cui verrà affiancato uno dei giovani arrivati fino ad ora. Innesto importante anche in difesa con la firma di Alessandro Fabbro, altro giocatore molto esperto e di grande valore per la categoria. Un grande plauso va, quindi, proprio al direttore De Vito che è riuscito a regalare al tecnico napoletano prima dell'inizio del ritiro estivo una rosa già abbastanza completa che aspetta solo di essere ultimata con qualche tassello.

Campagna abbonamenti e sponsor: Ieri è stata l'occasione anche per lanciare la nuova campagna abbonamenti. Ennesimo sforzo della società irpina che è voluta venire incontro alla tifoseria e al momento particolarmente delicato che sta vivendo il paese e, di conseguenza, anche il calcio. Per un mese i supporters irpini potranno abbonarsi a prezzi scontati del 30% rispetto alla passata stagione. La società, ovviamente, si aspetta una risposta importante dalla piazza e ne ha tutte le ragioni. La speranza è che anche lo zoccolo duro della tifoseria, da sempre avverso alla sottoscrizione della tessera del tifoso, venga incontro alla società e ne riconosca gli sforzi e il grande impegno profuso. Staremo a vedere. Quel che è certo è che l'Avellino ha una solidità economica importante, dimostrata soprattutto dal fatto di essere arrivati in LegaPro nonostante le mancate vittorie sul campo. Tutto merito di chi, sin dall'inizio di questa nuova avventura, ha dedicato anima e corpo per questa società e per questi colori e continua a farlo quotidianamente. Lo scorso anno è stata una stagione di transizione. I dirigenti lo avevano detto. Va loro dato un ulteriore merito: quello di essere sempre stati chiari con la piazza nel fissare i traguardi stagionali, altra cosa che nelle precedenti gestioni non sempre si era vista. Altro aspetto rilevante è quello legato agli sponsor. La Metaedilcom, confermatasi main sponsor anche per il prossimo campionato, e la Soft Technology, subentrata quest'anno come sponsor secondario, sono la dimostrazione che le eccellenze ci sono anche in questa terra e vanno valorizzate. Ed è quello che si sta facendo e che si spera si continui a verificare anche nei prossimi anni.

Questione logo: Il presidente Taccone ha voluto accontentare i tanti tifosi presenti ieri nella sala stampa del Partenio-Lombardi per fare un accenno anche alla questione logo. La riacquisizione del marchio dopo appena un anno dal fallimento da parte dei cugini salernitani ha fatto riemergere questa vicenda in città. Il patron è stato chiaro: si tenterà di riacquistare il vecchio logo ma solo se ci saranno le condizioni giuste. Un ragionamento che fila. Il logo è importante ma non indispensabile. Vanno prima risolte altre questioni più urgenti e poi si può pensare di fare quest'ulteriore regalo alla città. L'auspicio di tutti è che il logo venga riacquisito e che, con esso, tornino allo stadio anche tutti coloro che dopo il fallimento della vecchia società hanno preferito non legarsi a questa nuova squadra. Ogni opinione va rispettata ma si spera che a prevalere sia il buon senso e che, in un modo o nell'altro, al Partenio-Lombardi si ritorni a vedere il pubblico delle grandi occasioni. Lo merità questa società che ha davvero a cuore le sorti del calcio in Irpinia. Staremo a vedere.

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