Bucaro: "Voglio un Avellino spregiudicato, con la mentalità vincente"
La vittoria dei Biancoverdi, sicuramente insperata, contro il solidissimo Carpi ha avuto il benefico effetto di un'iniezione di fiducia anche nella mente e nelle convinzioni di Mister Bucaro, che nella sala stampa del Partenio-Lombardi presenta la gara di Monza:
"Sicuramente andiamo in Brianza per cercare continuità di risultati e per verificare la possibilità di un ulteriore miglioramento per quel che concerne l'intensità e la voglia che ha contribuito notevolmente al successo contro il Carpi. Quello che cerco nei miei ragazzi è la convinzione che le gare possono essere vinte grazie alla spregiudicatezza ed alla mentalità vincente. Tutte le sfide possono essere vinte se c'è lo spirito e la voglia giusta. La mia squadra deve sempre giocare per vincere, non può e non deve mai, a priori, rinunciare a fare il proprio gioco e deve sempre proporsi cercando il massimo da ogni partita". Per quanto riguarda eventuali novità in formazione, il mister siciliano si è cosi espresso:" Per me non vale la teoria che una formazione che ha vinto la precedente partita non debba essere modificata. Io guardo sempre allo stato di forma ed a ciò che mi propone la settimana di preparazione al prossimo impegno di campionato. In questo senso debbo anche tenere in considerazione l'eccezionalità del triplice impegno in questa settimana. Quindi, se dovessi cambiare qualcosa, sarebbe per una mera esigenza di freschezza fisica. Del resto, in terza serie non c'è l'abitudine alle tre gare in sette giorni, quindi penso che domani possa avere una fondamentale importanza il fattore fisico".
Abbiamo chiesto a Bucaro se fosse possibile, in un futuro prossimo, vedere il maggior talento tecnico dell'Avellino, vale a dire Lucas Correa, giostrare nella sua posizione naturale di trequartista. Il Siciliano ci ha cosi risposto:
" Si è vero che Correa nasce trequartista, anche se lo scorso anno a Varese, il suo allenatore Sannino lo ha utilizzato come mediano. Per me Lucas sicuramente può fare bene in un ruolo che ne esalti la sua propensione al gioco offensivo. Ma in questo momento un calciatore bravo come l'Argentino mi serve piu' a centrocampo, dove è capace di guidare la squadra per la grande capacità di manovra e per le sue qualità tecniche. Venendo all'impegno di domani, c'è da dire che il Monza è una buona squadra, che forse ha ottenuto meno di quanto meritasse, ed è molto temibile perchè può contare su gente come Colacone e Iacopino che hanno una qualità superiore e possono far male".
Abbiamo chiesto a Bucaro se in Brianza si potrà rivedere un centrocampo piu' esperto oppure saranno confermati i giovani che hanno giocato contro il Carpi. Il mister biancoverde ci ha detto:
" A me non interessa la questione dei giovani o meno giovani, non mi pongo questo problema. La mia necessità è un'altra, è quella di cercare di ottenere dai ragazzi che vanno in campo, prescindendo dalla carta d'identità, quella voglia di lottare e quella mentalità vincente che ritengo siano alla base di ogni successo. Ribadisco che questo è un campionato strano, nel senso che in ogni partita può succedere di tutto e noi dobbiamo essere pronti e vogliosi di portare, con l'intensità e lo spirito giusto, tutte le gare dalla nostra parte."


