Rastelli: "Vogliamo riportare entusiamo. Manca qualche tassello, e Tarantino..."
Conferenza stampa pre-ritiro di Massimo Rastelli. TuttoAvellino.it era presente col il proprio inviato, ecco le parole del mister.
E' soddisfatto del mercato?
Direi di sì, sono stato sempre a stretto contatto con De Vito e la dirigenza e abbiamo centrato anche obiettivi che sembravano difficili.
Ora cosa manca?
Ancora un paio di elementi per essere al completo. Ad ogni modo quando inizierà la preparazione potrò rendermi conto di cosa serve veramente. Abbiamo un organico già numeroso e alcuni giocatori infortunati da recuperare e valutare.
Castaldo e Biancolino possono giocare insieme?
Sono entrambe prime punte, anche se all'occorrenza Castaldo può operare anche da seconda punta, tutti aspetti che valuteremo in ritiro. Sono comunque due grandi attaccati con una carriera importante alle spalle.
Invece come reputa il reparto difensivo?
Ci sono giocatori di esperienza come Pezzella e Fabbro, ma anche giovani interessanti come Bittante. Abbiamo confermato elementi che hanno fatto bene lo scorso anno come Izzo e Zappacosta, mentre dobbiamo valutare la situazione Cardinale. Un giusto mix di esperienza e gioventù. Sì forse abbiamo più under in difesa e centrocampo che in attacco, ma potrebbero arrivare giovani anche in quel reparto.
Si va verso un girone tutto meridionale.
Storicamente è il più tosto, ci saranno cinque derby, e altre squadre attrezzate come Catanzaro e Perugia. Sarà un girone molto competitivo.
E' un Avellino costruito per vincere?
Sono arrivati giocatori importanti abituati a campionati di vertice e a sopportare certe pressioni, starà a loro dimostrare le qualità sul campo e aiutare i giovani a crescere. Da domani a Sturno comincerà il lavoro vero e proprio.
Partire come favoriti è un rischio?
A luglio non ci sono mai favorite, è il campo a decidere. Certo sulla carta siamo competitivi per i play off ma sta a noi far sì che ciò avvenga. Abbiamo avuto dimostrazione in passato che non sempre con gli squadroni di vince.
Tarantino arriverà?
E' un obiettivo, c'è un accordo di massima ma siamo in attesa di cedere qualche giocatore in esubero per non pesare troppo sul budget societario. Lo conosco per averlo già avuto alla Juve Stabia e andrebbe a completare il reparto offensivo.
Ha voluto lei la conferma di De Angelis?
Sì, lo conosco e so cosa può dare. L'anno scorso ha avuto una stagione difficile ma so che potrebbe dare di più e ci conto.
Lasagna resterà?
Non è ancora al meglio, si allena con il preparatore Pagliuca, lo valuterà in ritiro.
Cosa vuole dai suoi giocatori in campo?
Che si lotti dall'inizio alla fine e si rispettino non solo le direttive tecnico/tattiche ma anche comportamentali. Questo è il punto di partenza su cui lavorare.
Ci sono giocatori non più giovanissimi…
Sì ma anche io ho giocato fino a 38 anni, e poi il solo Biancolino ha qualche anno in più. Credo che la squadra sia solida e cercherò di far trovare tutti pronti per l'inizio del campionato.
Sensazioni al primo allenamento con la squadra?
Sensazioni positive, vogliamo creare entusiasmo, ho vissuto il Partenio delle grandi occasioni e vorrei rivedere quello spettacolo. Poi siamo nell'anno del centenario e vorremmo regalare una soddisfazione importante a questa piazza.


