Dieci punti in otto partite: la media salvezza c'è, eccome....
Ed ora via al dibattito antico: con il pareggio di Monza, il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Dipende ovviamente dal punto di vista e da ciò che si pretende da questo giovane Avellino. Senza volerci avventurare in discorsi teorici o che comunque possano risentire molto della soggettiva impressione, ci fidiamo ed affidiamo ai freddi numeri, che non sono opinabili e, vivaddio, non parteggiano per nessuno.
L'Avellino ha ottenuto dieci punti in queste prime otto gare di campionato. Facendo due rapidissimi conti che non prescindano da tale trend, si arriva ad una proiezione di 40 punti in 32 gare. Siccome le sfide di campionato sono in totale 34, si potrebbero tranquillamente aggiungere altri 2 (se non proprio 3) punti e si arriverebbe ad un totale, a fine torneo, di 42-43, che garantirebbero una permanenza in terza serie diretta, senza, cioè, neppure passare per le "forche caudine" rappresentate dai play out.
Certo, coloro che si ostinano a vedere il bicchiere mezzo vuoto, potrebbero sempre farci notare che nelle 4 gare che vanno dalla quinta all'ottava (cioè dal Sorrento in casa alla sfida odierna in Brianza), che rapprentavano un pò "l'archetipo" delle 4 tipologie di sfide di campionato (vale a dire: contro la squadra che lotta per la promozione, quella ritenuta outisider, la parigrado, e quella che deve disperatamente lottare per non retrocedere) i Lupi, avendo messo insieme 4 punti (sconfitte con il Sorrento e la Pro Vercelli, vittoria con il Carpi e pareggio a Monza) potrebbero avere ancora problemi ad evitare la bagarre finale. Noi preferiamo vedere il bicchiere mezzo pieno perchè riteniamo che le tre vittorie (di cui due contro squadre che lotteranno fino all'ultimo per evitare la retrocessione) e l'ottimo pareggio in casa di una diretta concorrente rappresentino un buon viatico per Bucaro ed i suoi ragazzi. Del resto, la classifica attuale dice che l'Avellino è perfettamente al centro della classifica, equidistante nei punti dalla zona play off e da quella play out. In pratica, giusto il tipo di campionato che auspicano in seno alla società biancoverde.
A tal proposito, ricordiamo che parecchi "addetti ai lavori" (e noi fra loro) avevano detto e promesso che si sarebbero espressi sul conto dell'Avellino e delle sue prospettive soltanto dopo l'ottava giornata di campionato. Per quanto ci riguarda, non abbiamo alcuna difficoltà a dire che il punto preso in Brianza ha il sapore di una mezza vittoria e ci restituisce un team biancoverde che sta cercando, pian piano, di ritagliarsi un posto "di diritto"; vale a dire che la compagine irpina sta tentando di assumere il ruolo di compagine di "medio livello" nel contesto generale del girone A di terza serie.
Il che, soprattutto rammentando il clima di collettiva depressione che aleggiava in città non piu' tardi di sette giorni fa, ci conforta non poco.


