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tmw / avellino / Editoriale
Uno spiraglio di luce dopo la tempestaTUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
lunedì 13 agosto 2012, 17:00Editoriale
di Pellegrino Marciano
per Tuttoavellino.it

Uno spiraglio di luce dopo la tempesta

Storia di un entusiamo ritrovato, o quasi. Storia di una popolazione che scetticamente, a piccoli passi, si riavvicina allo stadio "Partenio-Lombardi". Qualcuno quasi con l'aria di essere lì tanto per portare il proprio figlio a vedere una partita, altri che sorseggiando una birra dichiarano di essere già stati illusi altre volte; addirittura c'è chi non si stanca di rivendicare quel logo e quella storia che, a parer loro, fa parte di un passato che non tornerà mai più. Questa volta però, c'è chi crede fermamente nel nuovo progetto dell'Avellino. Un allenatore che piace a tutti, col suo accento meridionale è ormai uno di noi, è uno che l'ambiente lo conosce molto bene  e che ha dato tanto alla maglia biancoverde da giocatore. Massimo Rastelli è stato scelto da una società che appare solida e sicura dei propri mezzi, mercato docet; il dg Enzo De Vito è stato capace di allestire una squadra forte, per carità, ancora tutta da scoprire, ma sulla carta, ripetiamo, sembra essere capace di raggiungere grandi traguardi. Acquisti di rilievo come i vari: Castaldo, Catania, Giosa, il non poco contestato Biancolino e Fabbro fanno ben sperare. Gente di categoria anche superiore, che si aggiunge ad elementi già presenti in rosa come capitan Millesi, saracinesca Fumagalli e D'Angelo.

Il tifoso avellinese, ovviamente spera, che codesti personaggi possano regalare la tanto agoniata serie B, raggiunta spesso in passato, ma altrettanto spesso fuggita dalla tana del lupo. Sarà la volta buona? Per ora le frecce nell'arco dell'Avellino sembrano essere micidiali, ci riferiamo non solo ai giocatori, ma anche all'operato della dirigenza, che lascia strascichi di positività nell'ambiente. Per quanto riguarda il calcio giocato, il ritiro di Sturno ha messo in luce un'ottima squadra, anche se con avversari di categoria inferiore, ma servito per una preparazione ad hoc. La partita col Sassuolo, avversario più importante, ha confermato quanto di buono si era gia visto, infondendo altre iniezioni di fiducia al tifoso, che ormai si sta lasciando trasportare dall'entusiasmo venutosi a creare per questo nuovo Avellino. Il nostro auspicio è quello di ritornare belli e vincenti, ma anche uniti, e allora... In bocca al lupo!

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