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tmw / avellino / Editoriale
"Gigi e Raffaele", come prima più di primaTUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
martedì 21 agosto 2012, 14:00Editoriale
di Pellegrino Marciano
per Tuttoavellino.it

"Gigi e Raffaele", come prima più di prima

C'era una volta... comincia così ogni favola che si rispetti, quella per eccellenza, capace di far sognare ed incantare il lettore, anche di stupire a volte, con un finale a sorpresa; come in questo caso. Nella favola di cui parleremo il finale è tutt'altro che scontato, potrebbe essere fantastico oppure deludente. C'era una volta, dunque, un "Raffaele", che affiancato da un "Gigi" fu capace di fare grandi cose e portare l'Avellino in serie B, con una cavalcata straordinaria, passata per i campi di Pescara, Teramo, L'Aquila e terminata allo stadio "Ezio Scida" di Crotone. Impossibile dimenticare quell'annata, impossibile dimenticare quella squadra, impossibile dimenticare quella partita: Crotone-Avellino 0-1 gol di Sasà Marra. Senza quella coppia magica, sarebbe stato impossibile raggiungere quel grande traguardo; proprio loro Raffaele e Gigi misero a segno un totale di 25 gol: 7 per Raffaele (arrivato solo a Gennaio dal Chieti) e 18 per Gigi. Abbastanza scontato che la coppia di cui si parla è quella composta da Biancolino e Molino, ora il pitone di Capodichino si ritrova al fianco di un altro "Gigi", quel Castaldo, anche lui campano, anche lui bomber.

Nato a Mugnano di Napoli il 2 Maggio 1982, comincia la sua carriera nelle fila della Puteolana nell'anno 1999-2000. La stagione successiva colleziona 10 presenze ed un solo gol. Arriva, poi il trasferimento all'Ancona, unica squadra non campana dove ha giocato, disputando due campionati interi. Successivamente torna alla casa madre, la Puteolana, mettendo a segno 2 gol in 29 presenze. Dal 2003-2004 fino al 2006-2007 milita nella Juve Stabia in serie C1 e C2 dove in 90 presenze segna in tutto 31 gol, compreso quello nel derby contro il Napoli. Nuova stagione, nuova avventura con la maglia del Benevento; in terra sannita resta per tre anni, dal 2008 al 2011, per lui 22 gol in 60 partite, contribuendo alla promozione della squadra giallorossa in serie C1. Infine, prima dell'approdo all'Avellino, gioca due stagioni con la Nocerina portandola a raggiungere la serie B con i suoi 10 gol; l'ultima stagione proprio con i molossi in cadetteria gli ha concesso di mettersi in luce arrivando sempre a doppia cifra. Curioso l'episodio nella stagione 2009-2010, quando il Siena decise di acquistarlo in serie A e dopo qualche giorno di ritiro, proprio Castaldo decise di ritornare in serie C al Benevento.

Ora con i lupi e con quel "Raffaele" cercherà di riportare quell'entusiasmo di un tempo ad una città calcisticamente ormai spenta, che ripone le sue speranze di nuovo su di un "Gigi" come nel 2003, quando la coppia d'oro fece urlare di gioia i tifosi biancoverdi, portando Avellino sul palcoscenico che merita. Ecco, noi vogliamo che questa favola, si concluda con un finale fantastico.

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