Ecco Ebi: "Non sono un bad boy, mi piacerebbe vincere il titolo"
Si è presentato alla piazza avellinese Ndudi Ebi, ala forte nigeriana classe 1984. Ecco le prime parole del simpatico cestista nigeriano: "Non sono un bad boy. Non sono mai stato arrestato, non mi drogo e non spaccio. E' vero, ogni tanto alzo la voce con gli arbitri ma ciò non vuol dire che sono un cattivo ragazzo. Valli è il miglior coach che abbia avuto fino a questo momento e, quindi, appena mi ha chiamato subito ho accettato di venire qui. Starà a me ripagare la sua fiducia. Per me giocare con Johnson o Dragovic non fa differenza, ciò che conta è lottare tutti per lo stesso obiettivo. Bisogna partire sempre con l'ambizione di puntare al massimo. Dico, quindi, che mi piacerebbe vincere il titolo. Spero che anche gli altri la pensino come me". Ebi commenta anche la questione del playmaker: "Secondo me abbiamo bisogno di un play classico che sia in grado di coinvolgere nel gioco tutta la squadra e che si prenda le giuste responsabilità nei momenti decisivi. Avrei anche un'idea ma preferisco tenerla per me". Un'ultima battuta il nigeriano la concede sui tifosi avellinesi: "Sono stato impressionato positivamente dalla città di Avellino. Forse l'unico problema sarà il freddo in inverno ma meglio non pensarci ora. Voglio instaurare un ottimo rapporto con i tifosi. So che sono molto calorosi. Mi impegnerò al massimo anche per loro".


