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Tesser, Toscano e Novellino hanno un fattore in comune: scopriamo quale

autore
Alfonso Marrazzo
per Tuttoavellino.it
mercoledì 10 maggio 2017, 09:28Focus
autore Alfonso Marrazzo
10.05.2017 09:28Focus
Un fattore non da poco che ha fatto discutere
Federico Gaetano/Tuttolegapro.com
Federico Gaetano/Tuttolegapro.com

Tre allenatori in due anni, anzi quattro se vogliamo contare l'amara comparsa di Dario Marcolin sulla panchina dei lupi. Si è passati da Attilio Tesser neo promosso in B a Cremona, fino ad arrivare dalla doppia panchina di quest'anno composta dal duo: Toscano-Novellino. Fino a qui tutto bene. Gli allenatori in due anni hanno stravolto il loro organico scoprendo in diversi calciatori dei "ruoli insoliti". Il fattore che hanno in comune i tecnici e che hanno spesso e volentieri adattato calciatori in posizioni non proprio consone al loro standard. Attilio Tesser è stato l'innovatore spostando Jidayi dal cerchio di centrocampo al centro della difesa. Nella passata stagione è stato molto di più che un semplice fattore. Lo stesso Tesser ha proposto quell'Antonio Zito interno di centrocampo ma i risultati non sono stati gli stessi rispetto al buon Willy. Quest'anno Toscano, invece, addirittura ha inserito Momo Soumarè interno di centrocampo facendo venire i brividi ai tifosi del lupo.

Diallo, centrale in forza ora alla Casertana è passato da centrale a terzino sinistro. Passiamo a Novellino che ha dovuto fare di necessità virtù. Perrotta scalato da centrale a sinistra. Laverone da ala destra, prima a terzino sempre sinistro, poi basso a destra, poi alto a sinistra. Lasik dal centrocampo è passato basso a destra. Stessa soluzione per Gonzalez proposto nel ruolo di esterno basso a destra ma non è nella sue corde. Insomma in due anni l'Avellino e i suoi tecnici sono stati messi in crisi dagli infortuni. Siamo sicuri che ci dimentichiamo di qualche calciatore "adattato" ma tenevano noi di TuttoAvellino ad analizzare questo fattore.

per Tuttoavellino.it

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