Pecorini: "Appena ho saputo dell'Avellino ho dato la mia disponibilità. Non ci poniamo obiettivi. Peccato per la Roma"
Oggi è la volta di Simone Pecorini presentarsi in conferenza stampa. L'ex Inter, Ascoli e Virtus Entella tra le altre, comincia dalla trattativa che lo ha portato all'Avellino. "La trattativa è stata molto semplice e veloce, appena saputo dell'interesse dell'Avellino ho dato disponibilità a chiudere l'operazione che infatti si è conclusa in pochi giorni".
Sgoccioli del ritiro, come hai visto la squadra?
"Sicuramente è stato un ritiro molto intenso, abbiamo lavorato bene tatticamente e fisicamente cercando di soddisfare il mister mettendoci a disposizione. Penso sia stato un ritiro positivo".
Novellino è spesso attento ai tuoi movimenti, tu che ruolo prediligi?
"Non so se è bene o un male che mi guardi sempre per correggermi. Non ho preferenze, ho giocato in passato sia a 4 sia a 5".
Ti preoccupa la concorrenza in squadra?
"Sono contento di essere qui, la società mi ha fatto un triennale, ha stima in me, voglio rilanciarmi dopo una stagione che non mi ha visto protagonista. La concorrenza nel calcio c'è ed è giusto che ci sia. Ci sono tanti ragazzi sani che hanno voglia di far bene. Sono qui per riscattarmi e far bene".
Ai tempi del Cittadella eri in ascesa poi una flessione, come te lo spieghi?
"Ho avuto un calo dal punto di vista delle prestazioni perché ho giocato poco, un po' anche colpa mia per non essermi fatto trovare trovare pronto quando ho giocato. C'è tanta voglia di rilanciarmi".
Che impatto hai avuto con Novellino?
"Positivo, un gran lavoratore che può solo far crescere un giocatore".
Sei ormai un veterano in B con circa 90 presenze.
"Sì è il sesto anno che mi affaccio alla B, ho un po' di esperienza. Sicuramente è un campionato dove ci sono piazze importanti, sarà difficile ma ogni anno la B è competitiva, come tutti gli anni bisogna farsi trovare pronti".
Il tuo parere sul 3-5-2.
"Sicuramente è un modulo in cui bisogna correre tanto, ma nel calcio moderno se non corri prendi le imbarcate. Stiamo lavorando cercando di assimilare le idee del mister, possiamo fare bene".
Obiettivo stagionale?
"Non ci poniamo obiettivi a lungo termine, siamo qui per lavorare bene e farci trovare pronti alla coppa Italia innanzitutto".
Hai definito Novellino un professionista, sul suo lavoro sul reparto difensivo che idea ti sei fatto?
"Il mister lavora tanto ma così arrivi pronto alle partite".
C'è delusione per la mancata amichevole con la Roma?
"Sarebbe stato un bel banco di prova però purtroppo è andata così e ci concentriamo sulla coppa Italia".
A che punto siete considerato che il 6 si gioca?
"Siamo all'inizio, c'è tanto margine di miglioramento fisico e tattico, siamo vogliosi di raggiungere il massimo della forma ma ci vorrà tempo".
Con chi sei in camera, con chi hai legato di piu'?
"Sono in camera con Pierre Ngawa, anche lui nuovo, parla poco italiano, un bravo ragazzo, conoscevo già diversi compagni e non ho avuto problemi a inserirmi essendo tutti ottimi ragazzi".
Caratterialmente che persona sei? Hai lasciato un buon ricordo e tanti compagni ad Ascoli.
"Ho vissuto una salvezza quasi miracolosa lì e lascio tanti amici, rivederli anche solo per un gelato è bello. Sono un ragazzo semplice e solare mi piace stare insieme ai miei compagni, sono un tipo abbastanza socievole".


