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tmw / avellino / Copertina
Centrocampo lento e prevedibile, attacco spuntato. Contro il Taranto la sorpresa è MolinaTUTTOmercatoWEB
© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
domenica 30 luglio 2017, 08:49Copertina
di Alfonso Marrazzo
per Tuttoavellino.it

Centrocampo lento e prevedibile, attacco spuntato. Contro il Taranto la sorpresa è Molina

L'analisi della gara

Termina con una sconfitta il ritiro di Cascia per i lupi di Novellino. La squadra biancoverde lascia il ritiro in terra Umbra, casa di Santa Rita con tante incognite, qualche certezza ma soprattutto con un ko che fa riflettere. Il Taranto allenato dal buon Ciccio Cozza ha strameritato il successo e con il trio Pera, Ancora e Aleksic ha messo paura alla difesa irpina in molti frangenti, anzi è stato Radu a salvare il salvabile in almeno tre occasioni. Vero è che la squadra aveva sostenuto al mattino una seduta atletica intensa a poche ore dal match, ma è sempre vero che il Taranto è una compagine retrocessa dalla Lega Pro e che attualmente è sul mercato al costo di un solo euro, vero è che ci sono due categorie tra le squadre che nel calcio moderno fanno sempre la differenza, tranne ieri...

Bene detto questo passiamo ad analizzare l'incontro. Le note positive sono rappresentante dall'esterno Salvatore Molina e dal portiere Ionut Radu. Molina, che nella passata stagione è stato fermo ai box si è fatto notare su entrambi i versanti con buone giocate e buoni cross per le punte, Radu, invece è stato protagonista assoluto sia sullo 0-0 che dopo il vantaggio di Pera. Novellino lo ha scelto come nuovo numero uno al pari di Lezzerini che non è stato nemmeno impiegato. Il ballottaggio tra i portieri lo vince l'ex quarto portiere dell'Inter. Le note dolenti sono rappresentante dal centrocampo. Moretti gioca da fermo, lento e compassato sembra quello ammirato nel finale di stagione. Non è riuscito mai a dettare i tempi. Paghera perde qualche palla di troppo ed in B (ricordiamo Omeonga a Benevento) non puoi permettertelo altrimenti rischi grosso. L'attacco è sembrato spuntato. Ardemagni ha effettuato due tiri in porta in 60', Asencio nemmeno mezzo, mentre Castaldo ci ha messo il solito cuore ma non è bastato. In più a tratti, mister Novellino non avendo ne Lasik ne Di Tacchio ha improvvisato Camarà e Molina interni di centrocampo. Esperimento discutibile ma di giocatori adattati negli ultimi anni ne abbiamo visto troppi. Non è dispiaciuto l'avellinese Evangelista. Anzi è stato proprio lui ad avere la chance per il pareggio, chance che si è fermata sul montante. Adesso è finita, si torna a casa. Novellino sa a questa squadra cosa manca, il club sa che deve adoperarsi per far dormire sonni tranquilli al tecnico irpino.