Catania illude il Partenio, Corvesi lo spegne: cronaca di un pari amaro
La prima di campionato dell'Avellino ha un retrogusto amaro e insoddisfacente. I Lupi - nonostante il fattore campo e una superiorità numerica durata per circa venti minuti - non sono andati oltre l'1-1 contro un ottimo Prato. La formazione allenata da Rastelli si è mostrata cresciuta, ma sicuramente non in condizioni perfette. Tuttavia, gli avversari sono venuti al Partenio con l'intenzione di fare la partita, dando filo da torcere a Castaldo e compagni, fino all'ultimo minuto. E proprio negli ultimi minuti è arrivata la beffa per l'Avellino: indecisione di Giosa e Fabbro e gol di Corvesi. Una doccia fredda, arrivata dopo l'esaltante vantaggio siglato da Catania all'84'. L'ex Nocerina è stato sicuramente il migliore della sfida: non solo la precisa inzuccata di testa su punizione di Herrera, ma anche le tante occasioni e percussioni partite dai suoi piedi.
LA GARA - A prendere in mano le redini del gioco sono subito gli ospiti, ispirati dall'ottimo Napoli (l'ex Inter si farà espellere al 70'). L'Avellino ribatte colpo sul colpo e va vicino un paio di volte al gol del vantaggio sia con Massimo che con Castaldo. Manca però la precisione sotto porta e mancano vere e proprie occasioni. L'unica azione degna di nota nel primo tempo è quella scaturita dal sinistro di Angiulli: la sua conclusione accarezza il palo esterno alla destra di Brunelli.
LA RIPRESA - Nel secondo tempo i ritmi si animano: Millesi al 6' sfiora il gol con una bella conclusione al volo. Proprio il capitano biancoverde è il primo giocatore biancoverde ad essere sostituito in questo campionato, a beneficio di Herrera (12'). Il giovane attaccante panamense - quasi invocato dai tifosi - vivacizza la gara con un paio di iniziative interessanti. Rastelli prova a vivacizzare ulteriormente il match inserendo anche Biancolino - per lui pochi fischi e tanti applausi - ma anche l'ingresso del Pitone non si rivela decisivo. L'espulsione di Napoli al 70' spiana la strada all'Avellino, che poco più di 10 minuti trova il vantaggio. Un vantaggio dalla durata breve, che ha regala ai tifosi l'illusione dei tre punti. Ci penserà poi Corvesi a spezzare i sogni biancoverdi, con un gol che rimette un po' tutti coi piedi per terra.


