Brividi e applausi per l'Avellino: i tre punti ottenuti contro la Pro Vercelli sono un viatico importante per il futuro
L'Avellino vola nel segno di Raul Asencio. Al Partenio-Lombardi, i lupi rialzano la testa contro la Pro Vercelli. Gli uomini di Walter Novellino mettono fine al digiuno di vittorie che durava ormai da tre turni. E’ bastato un gol dell'attaccante spagnolo, ma soprattutto per la prima volta in campionato l'Avellino non ne ha subiti. Al momento, però, parlare di crisi finiti è ancora presto. La prova del nove arriva domenica prossima contro il Parma.
Contro i piemontesi, solo nel secondo tempo è venuto fuori l'Avellino che la piazza ha imparato ad amare in questo scorcio di campionato. Novellino, al termine della gara, non si è nascosto. Il sogno nel cassetto del tecnico di Montemarano sono i play off. Un desiderio che coccola da tempo, che bisognerà cullare con il lavoro ma soprattutto con la testa.
Ritornado alla sfida contro gli uomini di Grassadonia, i lupi, nel primo tempo hanno giocato male. Troppo contratti e timidi. Nella ripresa, invece, complice l'ingresso di Molina e Laverone il copione è cambiato. Dall'altra parte, la Pro, cercava il punticino di consolazione. L'Avellino, però, ha saputo pungere al momento giusto. L'arcobaleno di Moretti per Raul Asencio è stata una grande prodezza. Ma anche lo stacco imperioso dello spagnolo ha strappato gli applausi dei pochi intimi del Partetenio-Lombardi.
L'Avellino ora è atteso da due sfide in esterna contro Parma e Perugia. Quest'ultimi arriveranno alla sfida contro D'Angelo e soci con la voglia di rimettersi in carreggiata, ma soprattutto con una guida tecnica mutata visto l'esonero immediato di Giunti dopo il ko contro il Cesena. Il cammino è ancora lungo, però bisognerà continuare sulla strada tracciata contro i bianchi di Grassadonia.


