Ferullo: "Il fallimento del Latina mi ha creato un danno, non l'ho causato io. De Nicola? Mi avvalgo delle mie amicizie"
Dopo la notifica del passaggio del 15% delle quote a Ferullo e i commenti di Gubitosa e Massimiliano Taccone, mancava solo quello del diretto interessato, Angelo Ferullo, che ancora una volta sceglie Prima Tivvu per dire la propria in merito. "Sono amministratore unico con il 15% delle quote, è ufficiale. Del futuro parleremo, c'è già troppa confusione, c'è chi lo sta facendo volutamente e per me non fa il bene dell'Avellino. Una società importante in cui si può lavorare per farla crescere. Se qualcuno vuole creare problemi si prenda le propria responsabilità. Se Gubitosa voleva entrare poteva farlo quando era socio, ora è facile parlare. Lasciatemi in pace e la crescita ci sarà per tutti. Il Latina ha creato problemi anche a me, l'ho presa con il fallimento già in mano ai Pm, io non sono stato l'autore del fallimento anzi io ho subito un danno in questa vicenda.
De Nicola? Io ho determinati rapporti, il modo dell'imprenditoria è fatto di rapporti e amicizia, qual è il problema se mi voglio avvalere di persone che possono aiutarmi a far crescere l'Avellino? Ma ora non so neanche io cosa farò, bisogna entrare piano piano, faccio sempre così. Nessuno sta per distruggere quanto finora costruito, le persone che entrano devono essere un valore aggiunto non una sostituzione di qualcun altro".


