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Sentenza TFN, Taccone: "Ero certo che sarebbe finita così. Non si parlava neanche di indizi, nulla di vero"
martedì 19 dicembre 2017, 14:25Copertina
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

Sentenza TFN, Taccone: "Ero certo che sarebbe finita così. Non si parlava neanche di indizi, nulla di vero"

Sospiro di sollievo per l'Avellino dopo la sentenza del TFN che ha prosciolto tutti i deferiti nell'ambito del processo Money Gate. Un'ottima notizia che il presidente del club irpino Walter Taccone ha così commentato ai microfoni di Tmw: "Le posso dire la verità? Dovrei essere soddisfatto e contento, e lo sono ovviamente. Però ero certo che sarebbe andata così. Io l'ho detto sempre, da quando questa storia è iniziata: sarebbe stato paradossale un ridimensionamento dell'Avellino senza alcuna base. Racconto sempre la differenza tra prova e indizio: la prova va sconfessata, ma come si fa a sconfessare l'indizio? E in questo caso non c'era neanche quello".

L'impianto probatorio è stato considerato praticamente nullo dai giudici federali.
"Perché appunto non si parlava neanche di indizi, non c'era davvero nulla. E sono felice anche per il Catanzaro: non avendo fatto nulla, neanche loro, sono felice per entrambe le società. Sono entrambe grandi città, con un passato glorioso, che non meritavano questa vicenda. Io non voglio usare parole troppo forti, ma credo sia un peccato anche per la giustizia sportiva, che penso esca davvero ridimensionata dalla vicenda".

Un duro colpo, in effetti, per la procura FIGC.
"È veramente una sconfitta. Prima che felice, come dicevo, io sono ed ero tranquillo. Prima dell'udienza ho incontrato il presidente Mastrocola e gli ho detto di essere sereno, perché sapevo che a giudicare ci sarebbero state persone oneste e capaci".

Questo proscioglimento può avere risvolti positivi sull'andamento della squadra?
"Guardi, penso che questa sia la cosa più importante. Io sono stato sempre molto vicino ai ragazzi, e ho sempre cercato di trasmettergli serenità. Però chi ascolta il presidente può credere o meno alle sue parole. Anche se loro sanno che sono una persona corretta, non escludo che magari potessero essere giustamente un po' preoccupati per lo spauracchio della retrocessione. Credo che ora saranno più tranquilli, e che questo si vedrà in campo".

Ora c'è lo Spezia.
"Mi aspetto una grande partita, loro sono una bella squadra, che gioca e fa giocare. Spero in una bella partita, spero anche di essere in condizioni tali da potercela giocare al massimo, visto che di recente abbiamo tanti infortuni".