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2015, tutti i protagonisti: declino Nicola, la Zanzara ha punto tanto. Del Grosso, che paura. Paparesta, Zamfir e... ZhengTUTTOmercatoWEB
Nicola-Paparesta, è finita
© foto di Federico Gaetano
giovedì 31 dicembre 2015, 15:00Copertina
di Davide Giangaspero
per Tuttobari.com

2015, tutti i protagonisti: declino Nicola, la Zanzara ha punto tanto. Del Grosso, che paura. Paparesta, Zamfir e... Zheng

Protagonisti in negativo ce ne sono stati tanti. In positivo, per la verità, troppo pochi. Si chiude un anno al di sotto delle attese in casa Bari. Il 2015 sarà ricordato per le ottime aspettative raramente concretizzatesi in campo.

CALCIATORI - Sono stati addirittura 42 i tesserati della prima squadra appartenuti all'anno in procinto di chiudersi. Segno di un'identità della rosa modificata in corso d'opera e mai raggiunta appieno. Copiose le due sessioni di mercato intraprese. Appena in dieci coloro che, a Bari il primo gennaio scorso, completeranno fra poche ore dodici mesi interi in biancorosso: Guarna, Sabelli, Romizi, Donati, De Luca, Micai, Contini, Defendi e Salviato, oltre al baby (sempre molto chiacchierato sul mercato) Castrovilli. Ha trovato sfogo pure la mobilità fra capitani: Caputo quello ufficiale della seconda metà della passata stagione in cui non poche volte ha fatto capolino con la fascia al braccio Massimo Donati. Diverse le idee con l'inizio del nuovo campionato: Contini il prescelto; Guarna e per ultimo Valiani i volti alternativi. Particolarmente efficace, a proposito, l'impatto del centrocampista ex Latina in maglia biancorossa, fra i più continui, al pari di Rosina. Non ha inciso invece Sansone, pur reduce da una promozione col Bologna. Sei reti in quattro mesi piazzano Maniero nel gotha dei bomber più prolifici dell'anno biancorosso (il suo predecessore Caputo, sicuramente il calciatore più contestato dalla tifoseria, aveva chiuso la prima parte dell'anno a quota 3). Nessuno, comunque, meglio della zanzara De Luca, autore di ben nove reti nell'anno solare. Fuori dal campo, ha tenuto tutti in apprensione Cristiano Del Grosso, vittima di un incidente a metà mese che gli è costato un ricovero d'urgenza a Bergamo.

TECNICO - Un nome, un'infinità di critiche. Davide Nicola non ha mai fatto breccia sul campo. I play-off non raggiunti nella passata stagione sono stati dimenticati, ma non troppo, da un mesto sesto posto con cui si è chiuso il girone d'andata dell'attuale campionato. Le sconfitte contro Cagliari, Brescia e Trapani hanno fatto precipitare terribilmente le sue quotazioni. La conseguenza è in queste ore una posizione spacciata, da allenatore virtualmente esonerato. Il 2016 non lo vedrà più protagonista a Bari. Il 2015, invece, è stato tutto suo.

SOCIETA' - Si è sbattuto su più campi Gianluca Paparesta. L'ex arbitro internazionale ha mantenuto iperattivo il suo raggio d'azione. Vicino alla squadra ma anche alle dinamiche di allargamento di un club che, al di là dell'ingresso in quota minoritaria di Giancaspro, ha trovato solo al fotofinish una possibile corsia di decollo in chiave espansionistica. Certamente suggestiva è apparsa infatti la candidatura a firma Herman Zheng, il boss della cinese Winston Group ha animato le ultime cronache societarie dell'anno, riempite pure, in battute diverse, dalle antipatiche accuse filtrate da ambienti d'indagine su presunti finanziamenti illeciti ricevuti dalla discussa Infront. Fra i dirigenti tecnici, infine, ha lasciato Stefano Antonelli, è cresciuto il ruolo di Zamfir, sempre più italianizzato al grado di diesse con l'abilitazione federale conseguita poche settimane fa. Il rumeno ha chiuso l'anno con vistosa operatività, nelle pratiche di consultazione per l'avvicendamento in panchina.