E' stata una figuraccia
Con estrema fatica. Il Bari si fa riacciuffare a Brescia da un'allegra combriccola di giovani, e poi vince grazie ad un calcio di rigore realizzato da Rosina in pieno recupero, allontanando quella che sarebbe stata una figuraccia ancor più sonora. Una prestazione a dir poco folle quella dei biancorossi. La superiorità numerica non si è vista in campo, dove il Bari - avanti di due reti - ha sprecato con troppa sufficienza le sue occasioni nella ripresa, subendo incredibilmente il ritorno di un Brescia slanciato e sbarazzino.
Gentile, oltre che decisiva, è stata allora solo l'imprudente concessione in area degli sbarbati avversari nel recupero. Senza, si parlerebbe già di un Bari matematicamente fuori dalla possibilità diretta di accedere alle semifinali play-off, con chissà quale spirito proiettato a giocarsi le sue sempre più enigmatiche chance di promozione. Pescara e Trapani hanno vinto le loro gare, così i Camplone boys avranno una sola ultima occasione per agguantare almeno il quarto posto nello scontro diretto del San Nicola contro i siciliani, capaci di dominare senza alcun patema sul campo della capolista (ora ex) ormai in vacanza.
Pure il Pescara ha fatto fatica per buona parte del suo match ma ha interpretato in modo magistrale il finale schiantando alla lunga l'ostacolo Modena. A Brescia, invece, il festival degli orrori si è registrato proprio quando i biancorossi sarebbero dovuti uscir fuori con la loro maggior forza tecnica e numerica. Come dire... occhio alle differenze.
La mancanza di stabilità in gara è una preoccupante costante che si trascina da troppo tempo e non lascia affatto tranquilli. Mancavano giocatori importanti ma il Bari poteva e doveva chiudere prima l'incontro. Aveva chiesto la partita della vita ai suoi Camplone, è stato tradito da chi, oggi, si giocava la possibilità di scalare, proprio sul più bello, qualche gerarchia interna. Inesistente è stata la spinta di Jakimovski, impalpabile la verve di De Luca, in settimana protagonista di larghe considerazioni, in campo ancora poco attrattivo. Ha fatto un gol ma ne ha sbagliati altri Puscas. Sprecone è risultato pure il rientrante Boateng. Limiti di mira, e troppa confusione dietro ove il solito bersagliato Micai ha tremato non poco. E' così che il Bari si è nuovamente complicato la vita.


