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Jacobelli a TuttoBari: "Dietro ad una grande squadra c'è sempre un top club"TUTTOmercatoWEB
© foto di Antonio Vitiello
venerdì 10 giugno 2016, 22:00Esclusive
di Fabio Mangini
per Tuttobari.com

Jacobelli a TuttoBari: "Dietro ad una grande squadra c'è sempre un top club"

Ansia, trepidazione ma tanta fiducia. Sono giorni di attesa in casa biancorossa. Lo stallo societario tiene tutti sulla graticola, ivi compresi i tifosi divisi sul tema. Tutti aspettano la fatidica data del 21 giugno (giorno dell'assemblea dei soci), termine entro il quale bisognerà ripianare le perdite d'esercizio e - si spera - consentire al Bari un futuro roseo. L'argomento sta appassionando numerosi addetti ai lavori. Tra questi anche Xavier Jacobelli. L'ex direttore al Corriere dello Sport Stadio e di TuttoSport è stato raggiunto dai nostri microfoni per discutere sulla vicenda.

Il 21 giugno si decide il destino del Bari. I tifosi sono preoccupati. Le chiedo: bisogna avere fiducia in Paparesta?

"Le persone si giudicano dai fatti e non dalle parole. In prossimità di quella data si capiranno finalmente le intenzioni di Paparesta. Gli obiettivi sono chiari: ripianare la società e successivamente passare al rafforzamento di una squadra che possa ripartire dopo la delusione ai playoff e competere nel prossimo campionato cadetto".

Secondo lei che fine ha fatto Dato'?

"A porsi questa domanda non sono solo i tifosi del Bari. Dopo l'alone mediatico che ha accompagnato l'arrivo di Noordin nel capoluogo, nessuno si sarebbe aspettato di finire in questa situazione di stallo. Vedremo cosa succederà. In compenso qualcosa già si sta muovendo, il calcio italiano sta cambiando pelle, la presenza di nuovi investitori stranieri è in ascesa. L'ultimo esempio è rappresentato dal colosso Suning che in una settimana ha chiuso l'operazione con l'Inter. Se Dato' fosse interessato al Bari, è giunto il momento di dimostrarlo e non con le parole. Deve intervenire".

Intanto, pare che Paparesta stia sondando delle alternative al malese...

"In quest'ottica mai dire mai. Se dovessero esserci i margini per l'ingresso di un nuovo socio, ben venga. Ora però concentrati sul prossimo 21 giugno, sarà un giorno fondamentale per il Bari".

Ci auguriamo vengano risolte le beghe societarie. Dopodiché si passerà alla programmazione: tanti gli allenatori avvicinati ai galletti, da Stellone a Carrera, Inzaghi e De Zerbi, per citarne alcuni. Quale il profilo migliore?

"I nomi accostati alla società biancorossa sono tutti molto validi. Per la categoria vanno benissimo. Credo che rappresentino degli identikit perfetti per una squadra ambiziosa. Ma attenzione dietro ad una grande squadra ci deve essere sempre una grande società che abbia progettualità e soprattutto che voglia investire. Più che l'allenatore, per il Bari serve un progetto concreto. E' questa la principale matassa da sciogliere".