Amoruso, l'addio a Matarrese: "Ricordi indelebili"
"Vincenzo Matarrese è un pezzo della mia vita che se ne va" ha esordito così Lorenzo Amoruso, ex difensore del Bari, ai nostri microfoni. E' forte il dolore per la recente scomparsa del "Suo" presidente, con cui ha condiviso emozioni forti: "A lui mi legano recordi unici e indelebili, sono diventato un calciatore grazie al presidente, insieme ci siamo tolti belle soddisfazioni. Era una persona splendida, vera, coerente con quello che diceva e soprattutto faceva".
Una parte della tifoseria lo ha spesso criticato, salvo poi ricredersi recentemente. Vincenzo Matarrese amava il Bari, come conferma anche Amoruso: "Ci metteva sempre anima, cuore e passione, ovviamente non poteva prendere tutte le decisioni autonomamente. Tutto ciò che ha fatto lo ha fatto per il bene del Bari, è inevitabile che la gente molti retroscena non li sappia, ed è anche giusto che sia così visto che fanno parte della vita privata di un personaggio che ha reso bella la squadra biancorossa".
Quando gli domandano quale sia un episodio particolare che li ha visti protagonisti, l'ex calciatore dei Rangers non ha dubbi: "Ci sono tante immagini che ci legano. Il ricordo più bello è probabilmente l'abbraccio fra me e lui e le parole che ci siamo detti l'anno della promozione con me, Tovalieri, Protti e Bigica. Quella stagione non eravamo partiti per raggiungere la Serie A, visto che c'erano squadre blasonate come Genoa e Fiorentina, ma abbiamo sorpreso tutti.


