Kutuzov a TuttoBari: "Dato' come Barton. Matarrese? Spiace molto"
Una telenovela, l'ennesima degli ultimi anni, sta per avere il suo epilogo. Che sia giusto o sbagliato, lo scopriremo tra poche ore quando le sorti del Bari, impegnato nella lunga querelle tra Gianluca Paparesta e Cosmo Giancaspro, saranno finalmente svelate. I tifosi sono in pieno fermento, impazienti di conoscere la verità su un futuro che appare ancora incerto. In proposito la nostra redazione ha chiesto ad una vecchia conoscenza del calcio barese, l'ex attaccante bielorusso Vitali Kutuzov, un parere sull'intera vicenda.
Dopo un'altra stagione fallimentare, con la vicenda Dato' a far da sfondo, ti saresti aspettato un'altra odissea sul fronte società?
"Sul piano sportivo dispiace molto per come si sia conclusa la stagione dei galletti. Poi sul fronte societario, provo ad affidarmi alle mie sensazioni. Probabilmente assisteremo a qualche sviluppo che fino ad oggi è sfuggito. Ma non riesco proprio a capire come tutto questo possa accadere sempre a Bari. Dato'? Mi ricorda la famosa storia di quel texano Tim Barton. Quella biancorossa rappresenta una piazza importantissima per il calcio italiano e vederla ridotta così fa molto male".
Anche perché il mercato è ancora fermo: un ritardo che potrebbe compromettere i programmi per la prossima annata. C'è da scegliere l'allenatore (si fanno i nomi di Stellone e Colantuono). A chi ti affideresti?
"Prima di pensare al prossimo campionato, bisogna innanzitutto risolvere le pendenze societarie. I tifosi li capisco, hanno bisogno di certezze. Una volta schiarita la vicenda, semmai, il problema principale sarebbe quello di poter pagare il prossimo allenatore. Occorre dunque chiarezza. Aspettiamo ancora qualche giorno e conosceremo il destino del Bari".
Nei giorni scorsi è venuto a mancare l'ex presidente Vincenzo Matarrese. Quali sono i tuoi ricordi?
"Mi è dispiaciuto moltissimo per la sua scomparsa. Mi sento fortunato ad averlo conosciuto, con lui avevo instaurato un rapporto particolare, un po' tutti noi giocatori abbiamo stretto un legame speciale con lui. Ci considerava suoi figli. Sarà difficile, se non impossibile, per i baresi trovare un presidente come Matarrese. Peccato che sia stato considerato alla strregua di un nemico negli ultimi anni. Lui ha sempre amato il Bari pur non dimenticando i momenti negativi della sua gestione. Ma il calcio, si sa, è ciclico".
Capitolo Europei. C'è un po' di biancorosso nel presente e nel futuro della Nazionale azzurra: Conte e Ventura...
"Sto seguendo l'Italia. A parte il risultato ottenuto dopo due partite con il raggiungimento degli ottavi, mi sarei aspettato un gioco migliore. Pur vero che scarseggiano i giocatori di qualità ma quelli presenti hanno avuto il merito di fare gruppo. E questo è decisamente importante. Conte e Ventura? Dico che sono i migliori tecnici sulla piazza. Qualità e tanta abnegazione durante gli allenamenti. Tanto simili quanto diversi. Ventura è un allenatore esperto, Conte è più giovane ma per l'ennesima volta sta dimostrando di saperci fare tirando fuori il meglio dai suoi ragazzi. Un'identica filosofia accomuna i due allenatori. Direi che il cambio in panchina sia stato mirato a questo obiettivo".
RIPRODUZIONE (ANCHE PARZIALE) DELL'ESCLUSIVA CONSENTITA PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE TUTTOBARI.COM


