Angelozzi a TuttoBari: "Credevamo in Awua e non volevamo cederlo. Può arrivare in A"
Intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com, Guido Angelozzi ha detto la sua su Theophilus Awua, da lui gestito ai tempi dello Spezia, dopo la prima rete del nigeriano in campionato: "Parliamo di un giocatore forte, lo sappiamo. Lo scorso anno ha fatto sei gol nel Rende, noi credevamo in lui ed abbiamo provato a tenerlo, nonostante lo volessero in tanti. L'ultimo giorno di mercato è capitata questa occasione e noi abbiamo accontentato la sua volontà, perché ci ha chiesto di andare in un club dove poter giocare".
Spazio anche ad un commento sull'atteggiamento del giocatore fuori dal campo: "Parliamo di un professionista serio, un ragazzo che si fa voler bene. Se gli devo trovare un difetto, l'unico è che parla poco. In privato è un po' timido, ma durante le partite si trasforma e diventa un gladiatore. Se cresce ancora un po' dal punto di vista tecnico può arrivare in Serie A".
Angelozzi continua: "Io l'ho dato in prestito e ne ho seguito l'evoluzione. Quando ero ancora a Sassuolo lui debuttò in B con la maglia dello Spezia e segnò subito, dopo pochissimi minuti. Può crescere ancora e diventare più forte".
Chiusura con un parere sulla stagione del Bari: "Sta facendo il campionato che tutti si aspettano, è partita un po' con il freno a mano tirato. Ora ha trovato la quadratura, potenzialmente è la squadra più forte, ma ci sono altre società che possono competere, Ternana e Reggina su tutte. Poi ci sono diverse sorprese come Potenza e Monopoli".


