Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / bari / Esclusive
Lerda a TuttoBari: "Porte chiuse un handicap per squadre come Bari e Reggina. Antenucci e Di Cesare la fortuna di allenatori e società"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
venerdì 6 marzo 2020, 19:30Esclusive
di Alessio D'Errico
per Tuttobari.com

Lerda a TuttoBari: "Porte chiuse un handicap per squadre come Bari e Reggina. Antenucci e Di Cesare la fortuna di allenatori e società"

Ex tecnico del Torino e reduce dall’esperienza in Albania col Partizani Tirana, Franco Lerda ha allenato per molte stagioni in Serie C conoscendo bene la categoria. La nostra redazione lo ha raggiunto in esclusiva, ecco le sue parole: “Porte chiuse? È una decisione che, al netto di tutte le valutazione extra sportive, potrebbe influenzare molto Bari e Reggina. Considerando che in C non molte piazze hanno il seguito delle due squadre citate, biancorossi e calabresi potrebbero subire un grosso handicap non potendo contare su un pubblico sempre numeroso. Classifica? Sette punti non sono pochi: il Bari sta facendo bene ma la Reggina sta facendo meglio. Meriterebbero entrambe la promozione ma purtroppo una delle due sarà costretta alla lotteria dei playoff in cui i valori visti in campionato si azzerano. Ai biancorossi toccherà non sbagliare e stare a vedere cosa succederà davanti”.

Lerda è stato l’allenatore di Antenucci e Di Cesare nella sua esperienza al Torino. Queste la sua opinione sui due pilastri dei biancorossi: “Innanzitutto sono due ragazzi per bene e questo per una squadra, un allenatore ed una società è un fattore determinante. Sono professionisti seri che si applicano e lavorano al massimo tutti i giorni: alle loro spalle hanno campionati vinti e stagioni importanti e sono felice che fisicamente siano ancora al meglio così da far bene in campo. Sono molto felice per loro”.