Accadde oggi - Il Bari sconfitto dal gol di... un massaggiatore
In un momento di grande difficoltà per l'Italia e il mondo intero, proviamo a dare una ventata di spensieratezza con un piccolo amarcord molto curioso. Nel 1952 il Bari disputava il campionato di Serie C, reduce dalla retrocessione della stagione precedente. Quell' estate ci fu la riforma dei campionati, che prevedeva la retrocessione in quarta serie di tutte le squadre di Serie C classificatesi dal quinto posto in giù. Il Bari, sotto la gestione Brattelli e Costantino, costruì una valida squadra che avrebbe dovuto senza grossi affanni mantenere la categoria.
Il 16 marzo del 1952, 68 anni fa, il Bari affrontò al 'Della Vittoria' la Palmese, squadra calabrese quart'ultima in classifica. I neroverdi vennero in Puglia decimati dalle assenze, come riferisce lo storico biancorossi Gianni Antonucci, tanto da presentarsi in 12: undici giocatori e l'allenatore. Tutto qui? Macché. Tra i giocatori figurava Sbarra, che ricopriva in squadra il ruolo del... massaggiatore! Avendo anche il tesserino poté giocare la partita e, come nella più belle delle favole, segnò il gol vittoria che permise alla sua squadra di portare a casa i tre punti.
I biancorossi entrarono da lì in una spirale pericolosa, che passò dall'infortunio di Bretti, uno dei giocatori fondamentali, alla squalifica del presidente con le conseguenti dimissioni dell'intera società. I diciotto gol del centravanti Mihály Vörös non evitarono il sesto posto in campionato, con la conseguente retrocessione in Serie D.


