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Storie biancorosse, Corrado Colombo a TuttoBari: "Che cavalcata con Conte verso la A! Andai via perché arrivò Ventura..."TUTTOmercatoWEB
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
mercoledì 25 marzo 2020, 18:00Amarcord
di Giovanni Gaudenzi
per Tuttobari.com

Storie biancorosse, Corrado Colombo a TuttoBari: "Che cavalcata con Conte verso la A! Andai via perché arrivò Ventura..."

Una sola annata in biancorosso, con 16 presenze e 3 gol. Corrado Colombo, attaccante quarantenne, ancora in campo nelle serie dilettantistiche toscane, oggi vive a Pistoia. Ma non ha dimenticato quella magica stagione 2008/’09, quando partecipò, da protagonista, alla splendida cavalcata che condusse gli uomini di Antonio Conte alla promozione in A.

L’atleta, in esclusiva ai nostri microfoni ricorda: “Fa sempre piacere parlare di Bari. Arrivai dopo la prima giornata di campionato, e nessuno pensava che avremmo potuto vincere il campionato. Giorno dopo giorno, grazie alla gran mole di lavoro di Conte, sul piano tattico, e del preparatore Ventrone, prendemmo coscienza di poter fare bene. Gli acquisti, a gennaio, di Guberti e Kutuzov completarono l’opera. L’apporto della società, in questo, fu fondamentale. Credo che tutti ricordino il 4-2-4 del tecnico salentino, e la capacità di quel modulo di mettere in difficoltà i nostri avversari. Durante la settimana, ci allenavamo da matti, con il preparatore atletico, una delle persone migliori che io abbia trovato nel mondo del calcio, che ci seguiva in una maniera incredibile.”

Il capoluogo pugliese è rimasto nel cuore della punta: “Non sono più tornato a Bari, e quando i miei figli cresceranno li porterò in Puglia, dove siamo stati benissimo. Fu la mia prima esperienza lontano da casa, in carriera, ed ho solo ricordi bellissimi. L’annata successiva, arrivò Ventura, che mi aveva già allenato a Pisa, con il quale non avevo un gran rapporto. E il club scelse di vendermi. Voglio bene ai biancorossi, e continuo a seguirli. Ma ora conta solo riprendere a giocare, perché vorrebbe dire aver battuto il Coronavirus, che  ha colpito anche mio padre.”