Perinetti a TuttoBari: "Nostro il Bari più amato? La squadra del 2009/10 fu una sorpresa, Ventura impopolare"
La squadra biancorossa più amata dai tifosi, nel contest realizzato dalla nostra redazione in queste settimane, è risultata essere quella della stagione 2009/10. Abbiamo quindi intervistato Giorgio Perinetti, Direttore Sportivo del Bari in quegli anni e una delle pedine più importanti che ha consentito la creazione di quell’organico. Perinetti ha provato a spiegare perché nel cuore dei tifosi quella squadra è rimasta così impressa: “Quel Bari fu una sorpresa totale, risorse dalle ceneri con Conte l’anno prima. In Serie A non furono apportate chissà quali modifiche, solamente che poi forse la scelta di Ventura fu impopolare, perché l’anno precedente era stato esonerato e il Pisa era retrocesso. Io mi ricordo che in conferenza stampa c’era scetticismo dalla stampa e dai tifosi. Io dissi: ‘avete dato fiducia a Conte, datela anche a Ventura’. Prendemmo lui perché il loro gioco aveva analogie e la squadra avrebbe avuto continuità nel gioco. La squadra mancava in A da tanto tempo, quindi la soddisfazione dei baresi fu scoprire che il Bari continuò a comportarsi bene anche in Serie A. Avevamo una difesa molto agevole con Bonucci, Ranocchia e Masiello ma era da sperimentare in A. Anche Koman fu un giocatore giovane che fece bene, Alvarez dall’altra parte una grande sorpresa. Quelli che avevamo dalla B diedero un grande contributo, come Rivas. Naturalmente anche Barreto, che abbiamo mantenuto con sacrificio. Il centrocampo era il reparto da sistemare in extremis, abbiamo aspettato il momento giusto e siamo andati su Donati e Almiron, giocatori di grande esperienza; Donati l’ultima partita che fece prima di arrivare al Bari fu quella di Champions contro l’Arsenal. Almiron accettò e si trovò benissimo a Bari, facendo un campionato di grande esperienza”.


