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tmw / bari / Amarcord
Gol biancorossi - Simeri come Buonarroti. Quella gioia estratta dal marmo di Carrara
lunedì 20 luglio 2020, 20:00Amarcord
di Raffaele Garinella
per Tuttobari.com

Gol biancorossi - Simeri come Buonarroti. Quella gioia estratta dal marmo di Carrara

La scena è ben impressa nella nostra mente, il gol è recente, la gioia tangibile. Simone Simeri da Napoli è entrato nella storia biancorossa. Un gol non qualsiasi, ma decisivo, determinante, non per una semplice vittoria, ma per la conquista di una finale.  La Carrarese, una montagna di marmo - come quelli della straordinaria Toscana - da scalare, un avversario complicato, difficile da battere, determinato come il suo allenatore, Silvio Baldini, un passato in serie A. 

Dopo il vantaggio di Di Cesare, il Bari gongola, forse troppo, ma commette un’ingenuità - una sola in tutta la partita - ma è letale. Con lo champagne pronto da stappare, arriva la doccia fredda griffata Piscopo. È 1-1 al termine dei tempi regolamentari. 

Ma un marmo necessita solo di uno scultore in grado di saperlo lavorare, addolcire, rendere immortale. Simone Simeri da Napoli non sarà Michelangelo Buonarroti, magari non avrà pregevoli capacità con lo scalpello, ma con le scarpette da calcio non è inferiore a nessuno. Manca un minuto prima dei rigori, a Carrara pregustano l’attimo, sono vicini a un’impresa, ma ecco che si avvera la profezia, quella che non t’aspetti. Chi sul fil di lana ferisce, sul fil di lana perisce. Costa scivola via lungo la corsia mancina, alza lo sguardo e vede Simeri. L’attaccante biancorosso è lesto, si infila tra due difensori e colpisce la sfera. 

È un attimo, ma tanto basta per consegnare il gol ai ricordi eterni della storia biancorossa. La palla colpita da Simeri rotola con dolcezza verso l’angolino basso della porta difesa da Venturi. È 2-1, gioco, partita, finale. Magari non finirà nelle “Vite di Vasari”, ma un giorno si narrerà di Simone Simeri, e di come da un marmo di Carrara estrasse un gol che sapeva di finale playoff.