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Storie biancorosse, Federico Masi a  TuttoBari: "In biancorosso esperienza formativa, ma mi fu concesso pochissimo spazio..."TUTTOmercatoWEB
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
lunedì 24 agosto 2020, 22:00Amarcord
di Giovanni Gaudenzi
per Tuttobari.com

Storie biancorosse, Federico Masi a TuttoBari: "In biancorosso esperienza formativa, ma mi fu concesso pochissimo spazio..."

Un’esperienza positiva, anche se non tutto andò secondo le aspettative. Questo, in sintesi, il giudizio che fornisce Federico Masi, 29 anni, difensore scuola Fiorentina, sulla sua esperienza con il Bari. Il ragazzo, che oggi ha appeso gli scarpini al chiodo e fa l’avvocato, arrivò in riva all’Adriatico nell’estate del 2011, agli ordini di mister Torrente. In esclusiva ai nostri microfoni racconta: “Avevo già esordito in Champions League ed in Coppa Italia con i viola, e giocato nelle nazionali giovanili. In Puglia ho ricordi positivi, fu un’esperienza formativa in una piazza importantissima, in un campionato difficile come la B. Ci son tanti compagni con i quali ho ancor oggi ho un ottimo rapporto, e molti amici che abbiam rivisto anche quest’anno, quando siamo venuti giù per le vacanze. Io ho sempre dato tutto, mi son sempre impegnato, ed anche se andò in maniera differente da come speravo, sul piano del minutaggio, mi sono sempre dimostrato professionale.”

Per Masi, sole 5 presenze, due delle quali da titolare, in quel campionato. E, l’anno seguente, il trasferimento al Venezia, ed una promozione con i lagunari, ai playoff, in Lega Pro Prima Divisione. Ed il rientro a Bari, agli albori della meravigliosa stagione fallimentare: “Non so perché, anche in quell’annata, mi furono date zero opportunità. Fu una stagione strana, giocai un solo spezzone in Coppa Italia. Anche quando ci furono molte assenze, non venni mai preso in considerazione, e rimasi fino a gennaio confinato in tribuna. Penso che, all’origine di quelle decisioni, ci fosse una scelta della società, di accantonarmi e puntare su altri profili. Nel mercato invernale decisi di accettare l’offerta della Paganese.”