A Potenza è il festival del gol: Marras straripante, gioisce anche Simeri. Una vittoria che dimentica le assenze, tanti segnali positivi in vista della Ternana...
Vincere e convincere in Serie C non è mai facile. Farlo in un turno infrasettimanale, senza bomber Antenucci e capitan Di Cesare ma soprattutto dopo la notizia shock della positività al Covid-19 di mister Auteri, da sicuramente ancor più significato al 4-1 di questa sera. Sul sintentico dello stadio Viviani di Potenza, un Bari fortemente rimaneggiato è tornato a macinare gol e spettacolo.
Una partita quasi sempre in totale controllo, caratterizata dal solito avvio sornione, prima di colpire con l'immensa qualità del reparto avanzato. La scelta di un tridente inedito, composto da Candellone, Marras e D'Ursi, si è rivelata assolutamente azzeccata. Tutti sono risultati protagonisti nei momenti chiave della gara con Marras tornato a splendere dopo un periodo d'appannamento. Due gol, frutto di conclusioni forti e precise, ed un assist possono però bastare per tornare alla luce della ribalta.
Il momento migliore è arrivato ad inizio ripresa con una manovra rapida e avvolgente, capace di far ammattire l'intera difesa lucana come dimostrato dalle due marcature ravvicinate dell'ex Livorno e di Ciofani, bravissimo nell'inserimento, su altrettante belle giocate di Maita e Candellone. Nemmeno l'ingenuità di Semenzato in occasione del rigore subito è riuscita a scombinare i piani, con i galeltti sempre concentrati e cinici a chiudere la gara con Simeri, tornato a gioire dopo le lunghissime sofferenze relative all'infortunio, ennesimo segnale di una serata da incorniciare.
La squadra ha convinto in tutti i reparti con la conferma di un solido Perrotta in difesa e l'ottimo impatto, alla prima da titolare, di De Risio, perfetto partner di Maita. Adesso però non c'è tempo per gioire e riposare, domani si torna subito ad allenarsi in vista del big match del San Nicola contro la Ternana. Le fere, oggi vincenti a fatica sulla Virtus Francavilla, sono rimaste in testa a +4 ma sempre con una match in più. Alle spalle la situazione è cambiata a causa del contemporaneo passo falso di Avellino, Teramo e Turris, dando il via alla vera corsa a due verso la vetta. La scalata è partita ma la prossima tappa è già alle porte....


