Mora a TuttoBari: “Rosa di grande qualità, difesa nota dolente. Vincerà chi prende meno gol”
Nicola Mora, 41 anni, difensore dei biancorossi dal 2002 al 2004 e dal 2005 al 2007, in esclusiva ai nostri microfoni, ha parlato dell’attuale momento dei galletti, soffermandosi sulle problematiche del reparto arretrato. Ecco le sue parole: “Auteri è un allenatore navigato che conosce la categoria, l’esperienza è dalla sua parte. Prendere tre gol in casa non è positivo per una squadra che vuole vincere il campionato. Sono numeri che fanno riflettere. Si dovrà lavorare sulla fase difensiva perché questi campionati li vince chi prende meno gol”.
Sull’attuale situazione in casa biancorossa: “Bisogna restare compatti nonostante le avversità del campionato, che non mancheranno. Ci sono momenti della stagione in cui le cose non vanno come devono andare. In quei momenti si vedono le grandi squadre, quelle che non si lasciano scalfire dalle polemiche e rimangono concentrare sull’obiettivo. Bisogna far quadrato e rimanere compatti come d’unità di intenti. Credo che il Bari alla lunga possa dimostrare di essere una squadra forte per vincere il campionato”.
Interrogato su chi fosse il calciatore preferito della squadra, ha così risposto: “D’Orazio sta facendo grandissime cose, una vera rivelazione. È sempre proiettato nella fase offensiva oltre ad essere parecchio propositivo. Il Bari deve puntare anche sulla qualità di Marras. La rosa ha grandissimi calciatori per la categoria. È una squadra che deve vincere, anche perché brucia ancora la beffa contro la Reggiana dello scorso anno”.
Sul reparto arretrato: “La difesa è l’unica nota dolente della squadra. Il motivo per cui si prende sempre gol va ricercato nel lavoro settimanale e nell’equilibrio di squadra. Quando si prende gol non è sempre solo colpa dei difensori ma anche del centrocampo che non riesce a filtrare e degli attaccanti che non riescono a schermare alcune giocate. È una squadra che ha grandissime potenzialità tecniche dal centrocampo in avanti ma che se non trova equilibrio per dare solidità pagherà dazio presto o tardi”.


