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Tracolla un Bari senza speranza, la svolta non arriva. Pochi pericoli e poca cattiveria: la B ora è lontanissima
sabato 10 aprile 2021, 20:05Copertina
di Raffaele Digirolamo
per Tuttobari.com

Tracolla un Bari senza speranza, la svolta non arriva. Pochi pericoli e poca cattiveria: la B ora è lontanissima

Doveva essere la partita della svolta, è stata quella del definitivo tracollo: al Partenio il Bari è sprofondato, ha perso la possibilità di raggiungere il secondo posto e soprattutto ha mostrato la sua faccia peggiore, quella di squadra fragile ed immatura, incapace di stare al passo con le grandi. 

Non è stata una partita bella e divertente: per tutto il primo tempo le squadre si sono studiate senza creare pericoli. Il Bari ha provato a tenere in mano il pallino del gioco, ma il possesso palla è stato particolarmente sterile, con un centrocampo poco coinvolto e lanci lunghi che si sono scontrati contro il muro formato dalla difesa dell'Avellino

La sfida è poi proseguita senza un vero padrone, con le due squadre che si sono guardate senza farsi male. E qui il primo grande interrogativo: può un Bari, arrivato al Partenio con l'obbligo di vincere, scendere in campo senza creare quasi nessun pericolo, ad eccezione di una palla d'oro sprecata da Rolando? Domanda retorica, perché la risposta è chiaramente negativa: non è questo l'atteggiamento di una squadra che punta a disputare i play-off con l'obiettivo di fare strada.

Considerazione che porta ad un'amara conseguenza: "questo" Bari, quello visto nell'ultimo mese, ai play-off non ha alcuna speranza. Servirebbe una svolta, ma l'attesa di un cambio di passo sembra quella di un Godot che, nel celebre romanzo di Becket, non arriva mai. Nelle difficoltà la formazione biancorossa non solo è stata incapace di ritrovarsi, ma ha proseguito in questo raschiare il fondo del barile per sprofondare sempre più in basso.

Ci sono poi le considerazioni tattiche. Anche con il cambio di modulo il Bari non ha trovato vivacità, ha espresso un gioco sterile, con poca qualità. E ancora, perché aspettare 84 minuti per il primo cambio? Tanti interrogativi, cui al momento non ci sono risposte: un pizzico d'ottimismo si poteva trovare mesi fa, non oggi.

La rabbia della piazza è quantomai giustificata, e per smentirla c'è solo un modo. Ritrovarsi e risorgere dalla cenere, cancellando gli ultimi due mesi e ritrovando continuità in ottica play-off. Al momento non c'è alcun segnale che questo possa accadere, ma tutta Bari sarebbe felice di vedersi smentita.