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Polito al lavoro sotto traccia. Serve accelerare per dare un senso al ritiro
martedì 20 luglio 2021, 22:00Copertina
di Claudio Mele
per Tuttobari.com

Polito al lavoro sotto traccia. Serve accelerare per dare un senso al ritiro

Polito ha fin qui svolto un lavoro egregio. Per dare un senso al ritiro, però, occorre accelerare tra cessioni e acquisti

Premessa doverosa: il lavoro fin qui svolto dal ds Ciro Polito è inappuntabile. La matassa che ha accettato poco più di un mese fa è davvero ingarbugliata e, in un mercato poverissimo non solo a causa della pandemia, piazzare giocatori che negli ultimi due anni hanno reso nettamente al di sotto delle aspettative è un compito davvero oneroso e per di più gravoso. Importanti i colpi sotto traccia D'Errico e Cheddira, che nel giro di pochi giorni sono stati chiusi e sono già alle dipendenze di mister Mignani. Il loro arrivo è stato approvato all'unisono da addetti ai lavori e non.

Fatta questa premessa, bisogna però commentare lo stato delle cose ad oggi. Ieri è iniziato il ritiro a Storo e il gruppo che sta allestendo il Bari è grossomodo ancora quello dello scorso anno. Almeno una dozzina gli esuberi presenti in rosa, che si allenano consapevoli che il loro destino è in altri lidi. E allora, in tutta franchezza, ci chiediamo a cosa servono queste due settimane in montagna se almeno metà della rosa sarà costretta a cambiare aria?

Non bisogna aver giocato a calcio per sapere che un ritiro precampionato ben fatto costituisce una condizione necessaria ma non sufficiente per trionfare in campionato o raggiungere qualunque obiettivo prefissato. É vero, siamo ancora al 20 luglio e il ritiro è cominciato soltanto nella giornata di ieri. Però è altrettanto inconfutabile che mister Mignani stia lavorando su nuovi concetti e nuove idee, che solo con tanto allenamento e fatica potranno essere assimilati dai calciatori. Inoltre, va ricordato, che la rosa ancora langue di elementi in ruoli chiave: si necessita al più presto di un regista di centrocampo, di uno/due difensori di gamba e di un terzino sinistro. Per non parlare poi dei vari rincalzi che serviranno per dare fiato ai titolari durante la stagione.

Lungi dal voler dare consigli ad un dirigente che fin qui, è bene ribadirlo, sta lavorando egregiamente. Adesso però occorre inevitabilmente accelerare. Polito ha dimostrato di saper lavorare benissimo a fari spenti e allo stesso tempo di avere in pieno il polso della situazione. Non c'è però più un minuto da perdere. E soprattutto se, come alcuni rumor vogliono, la vicenda multiproprietà avrà grosse ricadute sul Bari. Quest'anno sarà forse l'ultima vera chance che ha a Bari la famiglia De Laurentiis.