Chi non molla si rivede! Morachioli e Achik, il ‘patrimonio’ biancorosso di nuovo in campo
“Chi non molla si rivede”… o quasi. Sia perché il celebre detto non cita esattamente così -ma meglio non cadere nel macabro-, ma anche perché una sola partita, per giunta parziale, non può essere prova di imminenti cambiamenti. Morachioli e Achik sono tornati in campo, ma è altrettanto vero che Menez e Puscas (gli uomini che erano stati preferiti finora) non erano in condizione di scendere in campo per 90’, come ammesso dallo stesso Iachini.
L’ex Renate è addirittura tornato nell’undici titolare dopo quasi 6 mesi. L’ultima volta era stata in occasione di Pisa-Bari del 16 settembre. Da allora il minutaggio dell’esterno ligure è stato sempre più risicato. In 10 occasioni su 28 non è nemmeno sceso in campo.
Diversa la situazione di Achik che, dopo il gol contro la Feralpisalò all’andata, stavo iniziando a trovare continuità, anche nell’undici titolare, con Marino. L’arrivo di Kallon prima e di Iachini poi gli hanno chiuso le porte e, Ismail, ha collezionato solo 35’ tra Reggiana e Palermo. Con il nuovo allenatore 4 panchine consecutive senza entrare in campo, prima del quarto d’ora concessogli, proprio al posto di Morachioli, contro lo Spezia.
Ad accomunare i due, oltre all’età e al ruolo, anche il fatto di essere di proprietà del Bari. Due vere e proprie risorse di valore economico e non solo, in una rosa gonfia di prestiti e giocatori esperti. Un patrimonio biancorosso da assolutamente non sperperare e, se possibile, da valorizzare. Compito che finora è riuscito solo a metà.


