Dalle reti di Folorunsho all'infortunio di Koutsoupias. A distanza di un anno, l'incredibile involuzione del centrocampo
Gli enormi passi indietro fatti dal Bari, passato dallo sfiorare una promozione in Serie A - strappata dalle proprie mani a pochi secondi dal raggiungimento del sogno – allo sgomitare nelle posizioni centrali della classifica nella speranza di chiudere i conti quanto più lontano possibile dalla zona retrocessione, passa anche dalla netta involuzione che sta avendo uno dei punti forti della squadra guidata da Mignani: il centrocampo. Il regresso sul piano tecnico e qualitativo che ha avuto il reparto mediano a causa di un calciomercato che ha portato via dal San Nicola i pilastri di quel Bari, hanno avuto un effetto impattante sulla fase realizzativa, portando allo stato attuale meno centrocampisti a segno, oltre che con una media gol decisamente inferiore.
Quest’anno, a fronte delle 10 reti totali trovate dai centrocampisti nelle prime ventotto gare della passata stagione (12 volendo tener conto di quelle segnate da Botta) i galletti hanno messo a referto solamente 4 gol. Oltre a mancare l’apporto negli ultimi metri di Maita e di Bellomo, ad oggi ancora a digiuno ma autori rispettivamente di 1 e 2 gol nella passata stagione, a pesare è l’assenza di un calciatore come Michael Folorunsho, che a questo punto era già a quota 6. L’ultima rete, per arrivare alle 10 già citate, fu quella di Benedetti, la prima delle 4 in maglia biancorossa.
A far tremare ulteriormente i tifosi pugliesi, è il dato riguardante l’autore di metà delle reti siglate dai centrocampisti: si tratta infatti dell’infortunato Koutsoupias, che con tutta probabilità non vedrà il campo sino alla fine della stagione e che per questo lascerà il suo reparto nelle mani di Benali e di Edjouma, vale a dire gli unici due mediani andati a segno nel corso di questa travagliata annata.
Le scelte tattiche di Iachini altro non sono che una dimostrazione di questa involuzione, data la decisione di schierare – nella trasferta di Catanzaro e nella partita casalinga contro lo Spezia – solamente due mediani di ruolo, accompagnati da Sibilli in un inedito ruolo da falsa mezz’ala.


